Interrogazione parlamentare di Avs sui fermi dopo la manifestazione contro il genocidio in Palestina del 14 ottobre scorso a Udine
L’on. Marco Grimaldi ha presentato un’interrogazione parlamentare sui fermi avvenuti dopo la manifestazione contro il genocidio in Palestina avvenuta a Udine il 14 ottobre scorso.
“Alla manifestazione hanno partecipato 12 Mila persone in maniera del tutto pacifica, come riconosciuto dalla Questura stessa in un comunicato, al termine del corteo la maggior parte dei manifestanti si concentrava nell’area verde della Piazza 1 maggio, mentre un gruppo composto da circa un centinaio di persone cercava di oltrepassare il cordone del servizio d’ordine del comitato promotore e il cordone del personale di Polizia antisommossa per dirigersi in direzione dello Stadio Friuli. Il Comitato organizzatore si è interposto con decisione tra il gruppo di facinorosi e la Polizia. Alleanza Verdi e Sinistra condanna quell’azione, estranea al corteo pacifico, che non ha fatto altro che dare alibi a coloro i quali interessa solamente negare il genocidio e i crimini di guerra israeliani.
Alleanza Verdi e Sinistra presenta un’interrogazione parlamentare, basata sulle testimonianze fornite a varie testate giornalistiche di persone totalmente estranee agli scontri che sono state circondate, trattenute per 5 ore in questura e che hanno ricevuto fogli di via in maniera immotivata. Uno dei testimoni, fermato mentre usciva da una birreria con la propria famiglia, riporta di aver perso il lavoro a Udine città a causa del foglio di via e inoltre riferisce le inesattezze e contraddizioni contenute nei verbali, come condotte pregresse violente mai avvenute e la totale mancanza di reati contestati. Questi elementi ci impongono di interrogare il ministro Piantedosi, per dare giustizia a chi ha manifestato pacificamente e a chi nulla centrava con gli scontri, che per fortuna hanno provocato danni minimi alla città. È importante essere chiari: si condannano sia le violenze inutili dei pochi violenti che l’uso sproporzionato della forza da parte della Polizia” afferma Sebastiano Badin, segretario regionale di Sinistra Italiana.
L’On Grimaldi nel testo dell’interrogazione scritta chiede dunque “se il Ministro interrogato intende acquisire dalla Questura di Udine ogni elemento diretto a verificare che le persone sottoposte a fermo e successivamente al provvedimento di foglio di via e di divieto di soggiorno, abbiano effettivamente posto in essere le condotte addebitate e se i provvedimenti siano stati assunti accertando le condotte pregresse contestate e l’assenza di interessi lavorativi nel Comune di Udine, nonché a sollecitare la Questura di Udine ad un urgente esame dei ricorsi presentati anche in considerazione dei seri pregiudizi derivanti dai provvedimenti adottati.
“Ci auguriamo che non ci sia stato alcun tentativo scientifico di criminalizzare un movimento che in un mese ha portato in piazza due milioni di Italiani con svariati presidi e due scioperi generali, un movimento sempre pacifico che ha difeso i diritti umani e messo in luce la complicità italiana nel genocidio a Gaza” conclude Badin.
86) INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA_Grimaldi_Marco_20251024-162303




