Jet sconosciuto sorvola l’Italia: intercettato da due caccia Eurofighter

Scramble è un termine militare che definisce l'atto di far decollare un caccia intercettore per intercettare e identificare un aereo sconosciuto. Ieri una involontaria “esercitazione” ha visto coinvolti due caccia Eurofighter dell'Aeronautica Militare in servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale che si sono alzati nel primo pomeriggio dalla base aerea di Gioia del Colle (Bari), sede del 36° Stormo, e hanno intercettato in una manciata di minuti dall'allarme a oltre 12mila metri di quota un velivolo sconosciuto che stava attraversando lo spazio aereo italiano. L'allarme er anche relativo alla velocità del velivolo, certamente un jet, che sfiorava in 900 km ora. Come poi si è appreso si trattava di un velocissimo Embraer 450 belga, decollato da Ibiza e diretto a Larnaca (Cipro), che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo italiano.
I due Eurofighter hanno intercettato e identificato il jet bimotore da turismo privato, il più veloce della sua categoria, sopra il mar Ionio mentre viaggiava appunto a quasi 900 kmh. I piloti si sono assicurati che l'equipaggio avesse ripristinato i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo e l'hanno scortato fuori dallo spazio aereo nazionale. I due Eurofighter sono decollati in seguito all'ordine di scramble (decollo immediato su allarme) ricevuto dal Combined air operation center di Torrejon, l'ente Nato responsabile d'area del servizio di sorveglianza dello spazio aereo. Per fortuna si è trattato solo di un falso allarme ma che comunque è stato utile per testare l'operatività della difesa aerea da eventuali minacce dall'aria legate soprattutto ad aspetti di terrorismo internazionale.

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