La 1° Conferenza nazionale Udine capitale dell’edilizia

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A distanza di 40 anni dal terremoto che ha colpito il Fvg  un altro evento disastroso ha provocato centinaia di lutti nel nostro paese. Questo ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza e della prevenzione sul territorio, argomento non sempre al centro dell’attenzione di politici e amministratori a tutti i livelli.
Il capoluogo friulano ospiterà dal 23 al 24 al Teatro Giovanni da Udine la prima Construction Conference promossa da Civiltà di Cantiere e da ANCE Udine, dedicata al tema “Governare l'innovazione nel mercato che si trasforma". Una due giorni dedicata alla esplorazione delle nuove potenzialità nel settore delle costruzioni. Roberto Contessi, presidente di Ance (Associazioni costruttori edili) di Udine precisa: «La scelta di tenere la conferenza a Udine non è stata casuale. Il  quarantennale del terremoto del 1976, i cui effetti drammatici si trovano a rivivere in questi giorni altre popolazioni italiane, costituisce per chi vive di edilizia un riferimento al terremoto economico e finanziario che continua a sconvolgere il mercato e che ha portato a livello nazionale a perdere oltre 700.000 posti di lavoro e l’uscita dal mercato di decine di migliaia di imprese. Effetti che stiamo vivendo in modo drammatico anche in Fvg e che ha ridotto al lumicino l’industria delle costruzioni. Come nel 1976 vogliamo rilanciare con questo evento una nuova stagione, partendo dalle potenzialità offerte dall’innovazione e cogliendo le opportunità del cambiamento».
l’evento. Partner dell’iniziativa, oltre ad ANCE nazionale e al sistema di rappresentanza imprenditoriale che fa capo a Confindustria. La conferenza si articolerà in tre sessioni rispettivamente dedicate a “innovazione e trasformazione”, che sarà aperta dal rettore dell’Università di Udine Alberto Felice De Toni, a “innovazione e costruzioni”, aperta dal presidente dell’Ance Claudio De Albertis, a “innovazione e sperimentazione”, introdotta dall’ Assessore regionale, Mariagrazia Santoro.