La bella manifestazione di martedì sporcata dall’azione di alcune decine di facinorosi oggi cavalcati dalla destra
Come era facilmente prevedibile, anche da chi forse ha orchestrato i tafferugli di ieri a Udine, l’attenzione mediatica anche nazionale si è focalizzata non sui 10000 che hanno pacificamente chiesto che Israele o meglio che i governanti di Tel Aviv paghino per le proprie malefatte, ma sull’azione di un gruppo di poche decine di agitatori di professione, personaggi, nella migliore delle ipotesi, senza arte ne parte, ma sui quali aleggia il sospetto di essere al soldo di innominabili burattinai. Poco importa se percentualmente il numero de violenti fosse insignificante rispetto alla moltitudine dei manifestanti, la destra non ha visto l’ora di sporcare con dichiarazioni irricevibili la brava gente che con umana passione chiedeva pace vera per la Palestina. Quindi non meraviglia che la destra sia salita sul carro delle azioni degli agitatori vomitando accuse ridicole. Così oggi i capigruppo consiliari di maggioranza di centrosinistra di Udine hanno sentito il bisogno di emettere una nota sul corteo: “Respingiamo al mittente ogni accusa della destra cittadina e regionale e difendiamo il diritto di diecimila e più cittadine e cittadini riuniti pacificamente in corteo per chiedere giustizia per il popolo palestinese. Gli accordi per la tregua a Gaza sono un segnale positivo di distensione in un territorio flagellato dalla violenza; il reciproco rilascio degli ostaggi rappresenta un punto di partenza positivo per l’instaurazione di un clima di dialogo che possa aprire la strada alla cessazione delle aggressioni e a pace ancora tutta da costruire. Tuttavia, gli accordi non cancellano né consegnano all’impunità i crimini commessi dal governo israeliano, ragione per cui era ed è ampiamente legittimo manifestare ieri, oggi e fintanto che non saranno perseguiti i reati commessi. Lo diciamo da mesi e lo ribadiamo anche oggi: quella partita non si doveva giocare, né a Udine né altrove. La nostra città non meritava di essere inutilmente stressata dal pericolo, divenuto reale, di scontri e violenza. Le migliaia di persone scese in piazza hanno testimoniato valori di pace e civile convivenza e nulla hanno a che vedere con i professionisti dei tafferugli indegnamente infiltrati tra le fila di un corteo non violento. Non voler vedere lo stadio vuoto e la città gremita di manifestanti pacifici significa mistificare a proprio uso e consumo la verità per scopi di parte. Esprimiamo la solidarietà, nostra e dei gruppi di maggioranza, ai cronisti e agli agenti feriti, chiediamo che siano individuati al più presto i responsabili delle violenze e auspichiamo che in futuro ci sia maggiore attenzione nell’autorizzazione di eventi sportivi i cui rischi evidenti non possono e non devono ricadere sulla città. Esigiamo rispetto per le migliaia di persone che hanno manifestato e pretendiamo che la sicurezza e la serenità di tutta la cittadinanza siano tutelate”.
Iacopo Cainero -Partito Democratico
Antonella Fiore -Spazio Udine
Pierenrico Scalettaris – Azione – Italia Viva Renew Europe
Andrea Di Lenardo – Alleanza Verdi Sinistra e Possibile
Lorenzo Croattini- Lista Civica De Toni Sindaco




