La Cineteca del Friuli collabora a raccontare il Friuli in “Memorabilia – Una storia di famiglia”

I dipendenti della ditta Paolo Morassutti a San Vito al Tagliamento
Il docufilm «Memorabilia – Una storia di famiglia», scritto, diretto e narrato da Giovanni Enrico Morassutti—regista, attore e discendente della storica famiglia di imprenditori Friulani—ha debuttato al Catania Film Fest, il festival cinematografico di Catania. L’opera racconta la storia della compagnia teatrale amatoriale (ancora oggi attiva), nata negli anni Sessanta all’interno della storica ditta Paolo Morassutti, fondata in Friuli-Venezia Giulia.

Un bicicletta a motore della ditta Paolo Morassutti
Un elemento fondamentale nella realizzazione del film è stata la collaborazione con La Cineteca del Friuli. Questa istituzione si è rivelata una fonte primaria e insostituibile per il recupero di documenti fotografici rari, grazie alle sue azioni di archiviazione, restauro e diffusione che la rendono un laboratorio vitale per la memoria storica del Friuli. Il suo contributo è stato cruciale per il recupero di immagini d’archivio relative a San Vito al Tagliamento, luogo d’origine della famiglia Morassutti e sede iniziale dell’attività commerciale di ferramenta e legname..
La storia della ditta Paolo Morassutti, che nel Novecento, sotto la guida di Federico Morassutti (bisnonno del regista), divenne una delle aziende leader in Italia nel settore della distribuzione grossista, si distinse per una profonda responsabilità etica e un’avanzata politica sociale. Ispirata da un’etica cattolica del lavoro mirato al benessere collettivo, l’azienda istituì un programma completo di welfare aziendale, inclusivo di fondo di previdenza e assistenza, borse di studio, finanziamento per la costruzione di case e sostegno ad attività ricreative come viaggi sociali, gruppi sportivi e culturali, tra cui proprio la compagnia teatrale raccontata nel docufilm.

La Compagnia stabile Paolo Morassutti negli anni ‘60
Questa responsabilità si estese anche alla filantropia personale di Federico Morassutti: nel 1923, sempre a San Vito al Tagliamento, diede vita alla Scuola dell’Infanzia (poi ribattezzata “Asilo Infantile GianPaolo e Federico Morassutti” nel 1949), finanziando la costruzione per servire i bambini delle aree periferiche. A San Vito infine anche un altro componente della famiglia, Pio Morassutti, mentre era sindaco della città negli anni 50 del secolo scorso, si schierò con i mezzadri sulle leggi che obbligavano i proprietari terrieri ad alcuni pagamenti ai contadini come risarcimento per la guerra come raccontato nella mostra digitale pubblicata da Google Arts & Culture.
A testimonianza del suo impegno nella promozione dell’educazione al linguaggio cinematografico di storie legate al territorio, La Cineteca del Friuli ha deciso quindi di abbracciare il progetto docu-filmico «Memorabilia – Una storia di famiglia».
Il Regista del Docufilm

Il regista Giovanni E. Morassutti. Foto di Karma Gava
Giovanni Enrico Morassutti è un artista italiano poliedrico, nato a Padova nel 1980, la cui carriera si svolge tra la regia e la recitazione in ambito cinematografico e teatrale. La sua solida formazione professionale include il diploma conseguito presso il prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, arricchito dall’esperienza all’Actors Studio di New York e dal suo profondo studio pluridecennale della scuola di recitazione realista americana.Oltre a partecipare a produzioni come Unwanted – Ostaggi del mare, il film Duse e, più recentemente, Memorie di un marciatore (supportato dalla FVG Film Commission – Promo TurismoFVG), Morassutti si distingue come autore e regista. Tra i suoi lavori spicca il docu-fiction «Personal Dream Space» (2021), nel quale esplora la storia del celebre Method Acting. Parallelamente alla sua attività artistica, Morassutti è un imprenditore culturale impegnato, essendo il fondatore di Art Aia – Creatives / In / Residence in Friuli-Venezia Giulia. Questa residenza artistica promuove attivamente gli scambi culturali internazionali e utilizza l’arte e il teatro per affrontare tematiche sociali e ambientali urgenti, come il cambiamento climatico.




