La creatività e le eccellenze del Friuli Venezia Giulia in vetrina alla fiera di Milano

Creatività, eccellenze, tradizione. Da domenica l’arte del “saper fare” è protagonista a Milano dove, fino a domenica 8 dicembre, va in scena la 24ma edizione dell’Artigiano in Fiera, rassegna dedicata al mondo dell’artigianato e dell’agroalimentare che vede riunire nel polo fieristico di Rho oltre 3mila espositori provenienti da tutto il pianeta per presentare i propri prodotti, alla scoperta delle diverse tradizioni e curiosità anche culinarie.

Nella città meneghina, fra gli stand dei migliori artigiani internazionali, non manca nemmeno quest’anno PromoTurismoFVG, con un’area dedicata al Friuli Venezia Giulia al padiglione 3 e gestita assieme a Cata Artigianato FVG per promuovere le eccellenze della regione. Ben 500 metri quadrati in cui sono ospitate 34 aziende, ognuna delle quali con un proprio spazio espositivo e la possibilità di vendere le produzioni: solo prodotti regionali di primissima qualità e agroalimentari tradizionali, tra Dop, Igp, e presidi Slow Food proposti dalle aziende del territorio, ma anche quelli realizzati dalle principali realtà associative del Friuli Venezia Giulia. All’interno dello stand sono presenti l’enoteca gestita dall’Ais - Associazione italiana sommelier FVG, con i migliori vini Doc abbinati alle degustazioni di Prosciutto di San Daniele, salumi nostrani e formaggio Montasio, la birroteca regionale, a cura dell’Associazione artigiani birrai del FVG che propone una vasta selezione di birre artigianali, e alcune aziende che preparano anche piatti caldi secondo le ricette della cucina regionale: il frico, specialità a base di formaggio e patate, nella versione morbida o friabile, i cjarsons, tipica ricetta di ravioli ripieni delle zone montane del Friuli al confine con Austria e Slovenia, e altre pietanze a base di Pezzata Rossa.

Oltre a questi, che rappresentano i piatti più apprezzati, piacciono molto i presidi Slow Food - si riconfermano dei must il Pestât di Fagagna e il Radic di Mont - musetto e brovada, miele e mele antiche del Friuli Venezia Giulia senza scordare le grappe e i vini, che nella prima tre giorni di fiera hanno registrato numerosi apprezzamenti soprattutto per la somministrazione di vitigni autoctoni. Promossa l’offerta integrata di articoli di vero e proprio artigianato e prodotti agroalimentari: dalle calzature realizzate riutilizzando i copertoni delle auto e le tele degli ombrelloni e delle sdraie di Lignano Sabbiadoro, ombrelli, bastoni e i tipici coltelli di Maniago, ai panettoni salati al gusto di frico, Montasio e prosciutto di Sauris, farina di polenta e frico, o pancetta, birra, speck, Cipolla di Cavasso e Montasio, le idee non mancano e gli espositori sono pronti a ricevere gli avventori sino a domenica.

Al centro dello stand lo spazio istituzionale PromoTurismoFVG accoglie i visitatori per offrire una panoramica di quello che offre la regione e illustrare tutte le novità sul fronte del turismo e dell’enogastronomia. Oltre al materiale turistico è possibile assistere ad alcune dimostrazioni e altri show cooking, come anche presentare la propria azienda e attività. Lo stand Friuli Venezia Giulia è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22.30 e l’ingresso alla fiera è gratuito, previa iscrizione online.