La Fondazione Friuli sostiene la formazione: al Convitto “Paolo Diacono” progetti per l’innovazione tecnologica e le modalità didattiche

La Fondazione Friuli sostiene la formazione dei giovani attraverso il supporto a progetti specifici rivolti all’innovazione tecnologica e alla didattica. In particolare, i licei delle Scienze Umane e Linguistico annessi al Convitto nazionale “Paolo Diacono” di Cividale del Friuli hanno usufruito di un importante finanziamento concesso dalla Fondazione Friuli per l’implementazione dell'innovazione tecnologica e per l’ottimizzazione delle modalità didattiche.

I fondi sono stati utilizzati per sostenere tre tipologie di interventi. Si parte con la realizzazione del laboratorio di didattica montessoriana, che è il primo laboratorio di questo tipo in regione e che rende l'insegnamento delle scienze umane più completo ed efficace. Il secondo comprende l'allestimento di una stanza dedicata al rilassamento per studenti con disabilità neurologica, in modo da poter disporre di un ambiente più accogliente e realizzato su misura, per soddisfare le esigenze degli studenti ma anche dei docenti, di sostegno e non solo, che in questo modo possono lavorare in un contesto più sicuro e consono alle necessità educative. Infine, il terzo progetto è relativo alla fornitura di nuova attrezzatura informatica, digitale, multimediale ed audio a supporto della didattica, che permette di essere al passo coi tempi dell'innovazione tecnologica, ramo nel quale i licei del Convitto nazionale “Paolo Diacono” sono sempre stati all'avanguardia.

Il referente del progetto Professor Alfio Marini, coordinatore dei Licei Linguistico e Scienze Umane, ha osservato: “Con questi interventi innovativi, i licei annessi al Convitto nazionale confermano l'attenzione verso gli studenti con difficoltà e verso l'innovazione tecnologica, due aspetti che hanno contribuito al successo che i licei delle Scienze Umane e Linguistico, annessi al convitto Paolo Diacono di Cividale, ma con sede a San Pietro al Natisone, stanno riscuotendo ormai da anni.”