La Francia vira a destra col duello Fillon-Le Pen

 

Il 23 aprile 2017 le elezioni pe l'Eliseo segneranno certamente una virata a destra della politica francese. Da una parte la populista Marine Le Pen, accreditata ora dai sondaggi attorno al 25% e dall'altra l'ex Premier (dal 2007 al 2013) Francois Fillòn che, dopo avere stracciato l'ex Presidente Nicolas Sarlozy (proprio colui che l'aveva scelto per il Palais Matignòn) al primo turno delle primarie della Destra repubblicana, si è sbarazzato anche di Alain Juppé anche lui ex Primo ministro, nel ballottaggio di partito.
E La Sinistra? “Non pervenuta”, Questo l'effetto della morbida, deludente e pressoché inutile reggenza dello scialbo Francois Hollande che, di fronte alla deriva dei sondaggi ch lo riguardano, si è addirittura rititato dalla corsa all'Eliseo. E' la prima volta che un Presidente francese in carica non concorre per il bis.
Se sappiamo tutto (o quasi) della 'pulzella del Front National', figlia di cotanto padre nazionalista, pochi.conoscono il nuovo, possibile inquilino dell'Eliseo. 61 anni, sposato con 5 figli, cattolico, un vero paladino della normalità.
Studio dai gesuiti, di carattere riservato e rigoroso. Ha stravinto il ballottaggio col 67% dei voti sulla base di un programma semplice: drastici tagli al settore pubblico e altrettanto decisa revisione dei matrimoni omosessuali.Infine, sfida alla mondializzazione.
Normalità, ma rivoluzionario negli hobbies: ama infatti le potenti auto da corsa tanto da aver partecipato anche alla famosa 24 ore di Le Mans. Studi religiosi e piaceri del brivido. Ma anche normali, come l'abitudine di trascorrere il week-en con i familiari nel castelletto di campagna, i viaggi e la passione per la fotografia.
Di sé dice di detestare la politica-spettacolo e che il suo primo obiettivo sarà quello di difendere i valori reali della Francia. La sua vittoria significa che il Paese sta in ogni modo cercando la rivincita sul Sessantotto.
Erede del gollismo, tenta di ridare unità a un partito trascinato nel gorgo in quanto lacerato da troppe divisioni interne, tipo il Pd di Renzi. E inoltre di dare una scossa a un'Europa attraversata dal 'trumpopulismo' e a una Francia rabbiosa e smarrita sopratutto dopo i tanti attentati di stampo islamico.

 

Augusto Dell’Angelo
Augusto.dell@alice.it