La Juvenilia del rugby non demorde e passa alla DAD, allenamenti a distanza aspettando il ritorno in campo

Il Friuli Venezia Giulia è in zona rossa e molti sport hanno dovuto fermarsi definitivamente, il rugby (non d'interesse nazionale, per cui le categorie minirugby) è tra questi. La Juvenilia Bagnaria Arsa del rugby, tuttavia, ha deciso di rimanere vicino ai propri tesserati con una sorta di "didattica a distanza". Le varie squadre, infatti, si ritrovano in video e, grazie alla disponibilità degli allenatori, tutti svolgono un allenamento a distanza. Questo per permettere agli atleti di continuare a divertirsi, ma soprattutto non perdere quella "costruzione di una squadra", elemento fondamentale nella crescita degli atleti della Juvenilia. <<Questo periodo ci sta mettendo davanti a tante sfide - commenta Francesco Cirinà, responsabile del Club della bassa friulana - noi le affrontiamo tutte a viso aperto e con la voglia di superarle. Lo stop al rugby sul campo è stato difficile da digerire, soprattutto per una piccola realtà che non aveva mai mollato in tutto questo lungo periodo. In ogni caso i nostri educatori hanno creato questa sorta di allenamenti a distanza e la cosa sta funzionando. Intanto proponiamo questo, nell'attesa di poter tornare a giocare sul campo, a divertirci rincorrendo il nostro amato pallone ovale>>.