La leggenda del reggae, Johnny Osbourne, venerdì a Udine per ‘Dissonanze 4’

Ultimi scampoli di estate e ultimi super concerti targati su Dissonanze 4’, la rassegna di musica sperimentale organizzata dal Circolo Cas’Aupa. Il 21 settembre è in programma un doppio incredibile e imperdibile appuntamento: sul palco del Circolo (in via Val D'Aupa 2, a Udine), dalle 19.30, saliranno i Belize, dalle 22 tutti al Rock 60 di Pradamano con la leggenda reggae Johnny Osbourne (un evento organizzato da Cas'Aupa e Warrior Charge Soundsystem; i biglietti si possono già acquistare su www.mailticket.it) con la sua unica tappa nel Nord Italia. La rassegna chiuderà con Winter il 28 settembre.

IL 21 SETTEMBRE AL ROCK 60 - Johnny (Errol all’anagrafe) Osbourne è uno degli artisti reggae e dancehall più popolari di tutti i tempi. Inizia la sua carriera nel ’67, all’epoca era il cantante dei The Wildcats. Più tardi lo possiamo ascoltare nel suo singolo debutto, ‘All I Have Is Love’, poco dopo lancia il primo album, ‘Come Back Darling’. A portarlo al successo (siamo nella fine degli anni ’70) saranno per ‘Truths And Rights’ e ‘Folly Ranking’ che lo consacrano, fino a oggi, come uno dei più ammirati artisti reggae della scena internazionale. Tuttavia, è probabilmente più noto per le sue hit danceall di metà anni '80 ‘Buddy Bye’ (basato su Sleng Teng riddim di King Jammy), ‘Ice Cream Love’ e ‘Water Pumping’. La sua prima volta in Italia risale solo al 2012 quando è tornato nel Vecchio Continente dopo 20 anni di assenza. Nel 2015 lo ritroviamo nel Belpaese con un tour tutto italiano di sei date, nel 2016 ancora una tappa italiana. Osbourne è tornato a salutare i suoi fans nel 2018 a marzo. Ora lo si attende a Udine, il 21 settembre (dalle 22, al Rock 60 di Pradamano) per l’unica tappa nel Nord Italia, poi si sposterà, il giorno seguente a Bari.

IL 21 SETTEMBRE - I concerti di ‘Dissonanze 4’ proseguono con i Belize, il 21 settembre dalle 19.30, una band di Varese attiva dal 2014. Il loro sound è ricercato ed essenziale, ed esplora le varie sfaccettature della musica urban più attuale, mescolando rap, elettronica e trip-hop con suoni e stili contemporanei di derivazione pop. Il loro mondo vuole raccontare, attraverso analogie, atmosfere cupe e malinconiche, la notte e le vite che la animano, la quotidianità cittadina e la voglia di guardare fuori, osservare il mondo alla ricerca di qualcosa di nuovo. Con l'album d'esordio ‘Spazioperso’ (Ghost Records / Self, 2016) e l’ep ‘Replica’ (2017), e un intenso tour lungo tutta la penisola, si impongono come uno dei nomi più originali e interessanti del panorama indipendente italiano.

LA RASSEGNA - Dissonanze, formula molto apprezzata dal pubblico fin dalla sua prima edizione e che anche nella versione invernale (organizzata alla Fiera di Udine) ha fatto raggiungere il traguardo del ‘tutto esaurito’, “è un progetto di cui andiamo molto fieri – ha spiegato Valentina Lazzara, vicepresidente di Cas’Aupa – che ci permette di entrare in contatto con un’ampia fascia di pubblico e di indagare su filoni musicali sempre nuovi”. Inoltre, ha concluso il presidente Francesco Nguyen, “diamo la possibilità a tutti di vedere artisti che altrimenti potrebbero ascoltare solo sul web”.

L’ORGANIZZAZIONE - Il Circolo Cas’Aupa è una realtà attiva sulla scena culturale udinese ormai da 11 anni, (e quest’anno fra i vincitori del bando Funder35) composta da soli volontari (per la gran parte under 25), che è riuscita a far arrivare in città numerosissime prime regionali e in alcuni casi italiane (Ought, Iosonouncane, Xiu xiu, Stregoni) con un occhio di riguardo verso la scena indie. Merito del lavoro del presidente Francesco Nguyen, del direttore artistico Jacopo di Gaspero e dei gruppi di giovani volontari. ‘Dissonanze 4’ può contare sulla partnership di Pietrasonica, Blud e sul contributo di Regione Fvg, Fondazione Friuli. Non mancano, inoltre, le collaborazioni con altre realtà cittadine e non come vicino/lontano, Cooperativa PuntoZero, Spazioersetti, Circo all'incirca.

INFO - Per tutti gli approfondimenti del caso è possibile visitare il sito dissonanze.org, dare un’occhiata ai profili Facebook (dissonanze.udine o casaupa), Instagram (#dissonanze) o mandare un’e-mail all’indirizzo info@casaupa.org.

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