La promozione del vitivinicolo le aziende si presentano unite

Per l'ottava anno consecutivo è stata siglata oggi alla Camera di Commercio di Udine, alla presenza dell'assessore regionale alle Risorse agricole, Christiano Shaurli, la nuova Associazione Temporanea di Imprese (Ati) Friuli Future Wines, la più grande rete d'imprese vitivinicole in Italia con un budget  di 1,3 milioni per la promozione in USA, Cina, Russia, Giappone e Canada.
La presentazione del Progetto, che coinvolge 52 aziende della regione (con la CCIAA di Udine capofila), è stata anche l'occasione per fare il punto sulle Misure OCM Promozione che permettono con fondi europei di finanziare al 50% iniziative promozionali del comparto vitivinicolo nei Paesi extra Unione Europea.
Shaurli ha posto l’accento sugli aspetti positivi dell’iniziativa: «Nel 2013 le aziende coinvolte erano in totale 58 per un investimento complessivo di 2,9 milioni di euro, nel 2016 siamo arrivati a ben 116 aziende e un investimento di 3,66 milioni di euro. Finalmente - ha aggiunto l'assessore -  dimostriamo una buona capacità associativa per presentarci insieme all'estero».
I risultati di questo tipo di scelte, secondo l’assessore sono evidenti: «L’export  vitivinicolo regionale, infatti, è cresciuto a due cifre nelle due ultime annualità».
I Paesi su cui si farà la promozione saranno USA, Cina, Russia, Giappone e Canada. Il budget  per il 2016-2017 è di oltre 1,3 milioni di euro, per metà fondi europei (tramite Ministero delle Politiche agricole e Regione) e per metà corrisposti dalle imprese aderenti. Ognuna di esse è libera di decidere a quali iniziative partecipare e quale modalità promozionale scegliere, ma sempre con la forza organizzativa e di coordinamento di una rete e con la regia camerale.