La Riforma dei Contratti pubblici in Fvg

«Rispetto alla Riforma dei contratti pubblici, la Regione Fvg in molti aspetti ha anticipato la normativa nazionale dimostrando di aver recepito la necessaria sfida al cambiamento nella gestione delle forniture e degli appalti pubblici». Lo hanno evidenziato l'assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio Mariagrazia Santoro e l'assessore regionale alle Autonomie locali e al Coordinamento delle Riforme Paolo Panontin che stamattina nell'Auditorium Comelli a Udine hanno aperto i lavori di una giornata formativa dedicata alla Riforma dei Contratti pubblici.
Il convegno, organizzato dalla Regione, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha coinvolto una platea di diverse centinaia di funzionari e amministratori locali. L’elevato livello di approfondimento degli aspetti tecnici è stato confermato anche da parte di altri amministratori, tanto da cogliere la partecipazione anche di funzionari della Regione Umbria, collegati ai lavori via streaming.
Il convegno ha analizzato gli aspetti pratici di attuazione del decreto legislativo 50/2016 che ha introdotto il Codice dei Contratti pubblici recependo tre direttive europee. Relativamente agli appalti pubblici, come ha sottolineato Santoro: «La Regione già nel 2015 ha emanato le direttive vincolanti vedendo poi riconosciute dal testo statale molte delle indicazioni e delle scelte anticipate. Grazie a questo e ad altri provvedimenti in materia, siamo riusciti a sbloccare gran parte delle oltre 3.000 opere pubbliche che erano ferme a causa del Patto di Stabilità».
Panontin ha concluso: «Ci attendiamo risultati importanti in termini di economie di scala e di risparmio di spesa, oltre che una sempre maggior professionalizzazione degli istruttori amministrativi».