La Riforma della settore della casa regole più “sociali” per alloggi Ater

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«Il nuovo Regolamento per l'assegnazione di alloggi Ater  è più vicino ai soggetti svantaggiati e risponde ai nuovi stati di bisogno, includendo giovani e anziani, ma anche separati e divorziati, persone vittime di violenza, soggetti in situazioni di morosità incolpevole, disabili».
Queste le principali novità del nuovo Regolamento per l’edilizia sovvenzionata, annunciate dall’assessore regionale che le ha proposte, Mariagrazia Santoro. Il provvedimento, approvato in via preliminare dalla giunte regionale, dovrà passare al vaglio  della IV Commissione consigliare (il cui parere è vincolante) prima dell’approvazione definitiva in giunta.
Il Regolamento attua una parte delle Riforma del settore Casa: «L’assegnazione degli alloggi raggiungerà una platea più ampia di soggetti deboli e sarà più equa riguardo al calcolo del canone di locazione - ha precisato l’assessore - L’obiettivo della riforma è di garantire il diritto all’abitazione, andando incontro alle nuove esigenze sociali».
le cifre. L’assegnazione degli alloggi terrà conto degli indicatori Ise (fino a 40 mila euro) e Isee (fino a 20 mila). Le priorità, inoltre, saranno date allo stato di bisogno, al grado di anzianità del richiedente, ai giovani, a singoli o coppie under 35, a singoli con minori a carico, disabili, famiglie con più di tre figli conviventi, famiglie in cui è presente un convivente anziano, separati o divorziati, persone destinatarie di provvedimenti esecutivi di sfratto. Potranno accedere coppie coniugate, coppie di fatto o unite in unione civile.
Si terrà conto anche delle effettive condizioni dell’alloggio (efficienza energetica, presenza o meno dell’ascensore, ecc.).
ascensori. Proprio a tale riguardo, oggi la giunta ha stanziato 1,5 milioni di euro per l’installazione di ascensori nei condomini privati. «Anche questa iniziativa - ha precisato Santoro - si inserisce nella più ampia cornice della riforma del settore della casa e risponde al principio di garantire alle fasce deboli, quali anziani e disabili, la limitazione dei disagi che possono portare all'isolamento. La casa non è solo un posto dove vivere, ma il luogo dove vivere bene». La copertura finanziaria deriva dallo stanziamento previsto nella legge di assestamento di bilancio di luglio per un totale di 168 interventi finanziati. «Con futuri stanziamenti o con eventuali economie di spesa che dovessero realizzarsi, saremo in grado di esaurire l'intera graduatoria».