La storia egizia raccontata dagli archeologi in scena a Udine

La storia egizia, per tutta la sua durata, è stata forgiata dall’interazione tra gli esseri umani, espressione del mondo reale, e gli esseri divini e semi-divini che popolavano la ricca e articolata dimensione parallela del pantheon egizio. Potere regale, religione, medicina, magia, architettura erano chiavi essenziali di questo rapporto: alcuni uomini e donne, ma anche alcune entità dell’Oltremondo, ricoprirono un ruolo particolarmente importante in questi ambiti ed i loro nomi furono consegnati per sempre alla storia. Parleremo di alcuni di loro: Thutmosi III, il faraone guerriero che ampliò la sfera di influenza egizia ai suoi massimi confini, e lo fece in nome del suo padre divino Amon. Così Ankhesenamon moglie del più noto Tutankhamon, si trovò nel bel mezzo delle lotte di potere tra il dio Aton, l’unico dio dell’eresia amarniana, e il dio Amon.Infine sovrani e uomini comuni dell’antico Egitto vissero le loro esistenze in un rapporto complesso con i Demoni, creature dell’Oltremondo che agivano ai limiti del mondo reale. L’evento si svolgerà  Venerdì 29 marzo 2019, ore 17.30, in Torre di Porta Villalta, via Micesio, 2 – Udine, Thutmosi III: Un faraone enigmatico, a cura di Marina Celegon.

La maggior parte dei testi che parlano di Thutmosi III sono focalizzati su due aspetti: da un lato il discusso rapporto subordinato alla regina Hatshepsut e, dall’altro, il suo valore di condottiero che lo portò ad ampliare i confini dell’Egitto alla massima estensione, tanto a nord che a sud. Ne escono due immagini del re contrastanti: da un lato un uomo debole, sottomesso alla potente matrigna, dall’altro un re sorprendentemente abile. Ma qual è il vero Thutmosi? Oggi abbiamo elementi per riconsiderare la figura di questo re: egli fu un grande innovatore in campo architettonico e artistico, ma anche sul piano organizzativo e politico. I documenti ci presentano anche alcuni aspetti dell’uomo Thutmosi, sportivo, intelligente, curioso, colto, religioso ed anche poeta. Un personaggio che seppe non solo conquistare un impero ma anche mantenerlo utilizzando un ben dosato mix di forza e strategia militare, di diplomazia e persuasione, lasciando in eredità al suo successore un Egitto stabile e protagonista sulla scena politica internazionale.
Seguirà il seguenti incontro:  Venerdì 5 aprile 2019, ore 17.30, in Torre di Porta Villalta, via Micesio, 2 – Udine, Demoni dell’Antico Egitto, a cura di Andrea Vitussi.

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