Lago di Cavazzo. I comitati “salvalago”: No a un’ulteriore prepotenza, si a un bypass per rinaturalizzarlo!

In attesa che il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche di Roma si esprima in merito al ricorso presentato dai proprietari delle tre centraline del torrente Leale, avverso il progetto del canale consortile, i Comitati Salvalago hanno inviato ai Sindaci di Bordano, Cavazzo, Osoppo e Trasaghis la pagina 13 della Gazzetta Ufficiale del 22.10.2025 la quale riporta i finanziamenti del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico ( PNIISI ) tra i quali figura il finanziamento statale di un milione di Euro per la progettazione della condotta dello scarico del lago del Consorzio di Bonifica della Pianura Friulana. I Comitati hanno inviato ai Sindaci anche la copia dell’emendamento alla prossima legge finanziaria regionale della Consigliera Pellegrino, che propone lo stanziamento di un milione di Euro per la progettazione del bypass del lago. Il finanziamento statale per la progettazione del canale derivatorio consortile è un atto di prepotenza, che i Comitati rigettano in modo assoluto, mentre invece chiedono con forza un finanziamento statale o regionale per la progettazione del bypass del lago, indispensabile per recuperare le originarie condizioni di naturalità del piu’ grande lago della Regione e di garantirne la fruibilità come stabilito dal PRTA. Concedendo questo finanziamento lo Stato non ha tenuto in minima considerazione il fermo NO alla condotta consortile e il motivato SI al bypass, espresso dai Consigli comunali in seduta congiunta dei Comuni di Bordano, Cavazzo, Osoppo e Trasaghis, dai 28 Sindaci della Carnia con un documento/ordine del giorno inviato alla Giunta regionale, dalle associazioni ambientaliste, dalla popolazione della Val del Lago e del comprensorio e dai Comitati popolari che sino dal 2009 si battono per la rinaturalizzazione del lago. Di fronte a tale finanziamento è necessaria una azione da parte dei Comuni interessati e degli Enti territoriali nei confronti della Regione ed in particolare dell’Assessore alle Finanze, Barbara Zilli, rappresentante diretta del comprensorio della Val del Lago o dei 3 Comuni, affinche’ la Regione finanzi il progetto e la realizzazione del bypass. Sarebbe anche una violazione del PRTA che testualmente recita” …. dovra’ essere valutata la fattibilita’ tecnico/economica di realizzazione di un canale di bypass, o altra soluzione progettuale che mitighi l’impatto dello scarico della centrale di Somplago sul lago di Cavazzo, con lo scopo di recuperare le condizioni di naturalità del lago stesso e di garantirne la fruibilita’”. Fattibilità gia’ individuata e dimostrata da ben tre varianti di bypass dal gruppo tecnico denominato ” Laboratorio Lago “. Fattibilità a cui deve seguire la relativa progettazione anche in attuazione della mozione n° 76, approvata dal Consiglio regionale, che impegna il Presidente Fedriga e la Giunta … ” a dare concreto seguito alle valutazioni tecniche relative alla valvola di regolazione del bypass delle acque scaricate dalla centrale di Somplago e quant’altro necessario per la precisa individuazione degli interventi di mitigazione degli impatti della centrale stessa al fine della rinaturalizzazione del lago di Cavazzo e con cio’ cominciare l’opera di reintegro della naturalità del lago e di restituzione della sua fruibilità, come previsto dal Piano Regionale di Tutela delle Acque e come richiesto dalle Comunità rivierasche e del comprensorio … e a valorizzare il piu’ grande lago della Regione, patrimonio ambientale da cui dipende lo sviluppo sociale ed economico di un territorio che sta gia’ patendo pesanti impatti negativi, quali la centrale idroelettrica, la destinazione a discarica dello smarino della parte piu’ pescosa parte nord del lago, l’autostrada con il suo mastodontico viadotto, l’oleodotto e relativa stazione di pompaggio ora funzionante a metano! Di fronte a questo stato della ” questione lago “, i Comitati continueranno a svolgere le necessarie iniziative, mobilitando la popolazione della Val del Lago e non solo.
Comitato Tutela Acque del Bacino Montano del Tagliamento : Franceschino Barazzutti, Presidente
Comitato ” Salviamo il lago di Cavazzo o dei Tre Comuni: Claudio Polano, Portavoce