L’anno teatrale del Teatro Pasolini di Cervignano si riapre con “Il solito viaggio”, commedia dissacrante e surreale di Matteo Oletto e Filippo Gili

Interpretata da Marina Massironi, Roberto Citran, Luisa De Santis, Giancarlo Ratti e Aram Kian, la commedia “Il solito viaggio” apre la stagione teatrale 2017 del Teatro Pasolini di Cervignano che si dimostra sempre di più struttura culturale fondamentale per la distribuzione di spettacoli innovativi e di qualità.
Ed anche in questa apertura di anno non ci si smentisce: Il solito viaggio è commedia dissacrante, a partire dal titolo, che nell'epoca in cui tutti sono pronti a sbandierare l’esclusivo, l’inesplorato, l’incontaminato usa il termine “solito”, uno strano nome, per un’agenzia di viaggi. E’ che di agenzie come “Il solito viaggio” ce n’è siano poche è la promessa che fa lo spettacolo dato che la tipologia di “viaggio” in cui è specializzata è molto particolare: “l’ultimo viaggio” per eccellenza, quello che prima o poi ci attende tutti...

Parla di questo - di congedi, solitudine, del nostro bisogno inesauribile di contatto umano e di quanto o riesce ancora a tenerci attaccati alla vita - la nuova commedia diretta da Matteo Oletto e interpretata da un cast di grandi interpreti del teatro e amati volti del cinema e tv italiani - da Marina Massironi a Roberto Citran, Luisa De Santis, Aram Kian e Giancarlo Ratti – per la produzione di La Contrada – Teatro stabile di Trieste.

Il solito viaggio apre martedì 10 gennaio (inizio ore 21) il nuovo anno teatrale della stagione del Teatro Pasolini di Cervignano curata dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, con il sostegno di Comune di Cervignano del Friuli, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la partecipazione della Fondazione CRUP.

Il solito viaggio è dunque un’agenzia frequentata da strani viaggiatori. Come Zelda e Anacleto. Uno amerebbe andare in Scozia ma non a vedere città e colline, bensì una antica distilleria abbandonata; l'altra vorrebbe andare in Africa ma non per deserti o zoo-safari, solo per arrivare in quel luogo incredibile dove un raggio di luna può essere letale. E poi arriva il titolare, Franco: sembra un gioco a carte coperte. Franco indaga, scruta, cerca di capire quel che è finalmente chiaro quando Maria, una terza cliente, dichiara di amare molto un certo, altissimo ponte in Romania...

Surreale e dissacrante, la commedia di Filippo Gili e dallo stesso Oleotto Oletto – attore e regista goriziano che ha esordito con il fortunato Zoran mio nipote scemo, ora direttore artistico de La Contrada di Trieste - interpreta quel male di vivere che, fra luci e canzoni, pervade il nostro mondo: fra cinismo e il disperato, muto bisogno di un contatto fisico con gli altri.

Protagonisti dello spettacolo sono Marina Massironi, la fenomenale spalla femminile del teatro e cinema di Aldo, Giovanni e Giacomo, doppiatrice e attrice televisiva, teatrale e cinematografica ( “Pane e Tulipani”, “Fuori dal mondo”); e Roberto Citran, l’attore che ha legato la sua carriera al cinema di Carlo Mazzacurati, interprete di tanto cinema italiano di Francesca Archibugi, Francesco Rosi, Paolo Virzì, Andrea Segre. Assieme a loro, completano il cast, Luisa De Santis, Aram Kian e Giancarlo Ratti. Le scene e i costumi dello spettacolo sono di Andrea Stanisci, il disegno luci di Bruno Guastini, musiche di Antonio Gramentieri.

Informazioni e prevendite: Cervignano Teatro Pasolini, piazza Indipendenza 34, martedì, mercoledì, venerdì ore 16 – 18 / giovedì e sabato ore 10 – 12 . tel. 0431 370273, biglietteria@teatropasolini.it / www.teatropasolini.it.