Lavoro: Francescon (Pd), donne penalizzate ma destra festeggia

“In Friuli Venezia Giulia il divario salariale tra uomini e donne è rimasto sostanzialmente uguale negli anni, nonostante quanto dica chi a destra festeggia risultati fantastici. Aumenta l’occupazione femminile ma non aumenta la qualità del lavoro né la retribuzione che è del 40% inferiore a quella degli uomini. Le problematiche riguardano la tipologia degli impieghi (part time, precariato, ruoli subordinati), la retribuzione e in prospettiva le pensioni. Studi nazionali ed internazionali confermano che l’equa occupazione femminile è una risorsa per lo sviluppo di tutta la società ma anche nella nostra regione siamo lontani dall’obiettivo”. La responsabile regionale Lavoro del Pd Fvg Valentina Francescon commenta i dati delle dichiarazioni Irpef presentate nel 2024 in Fvg, rielaborati dall’Ires Fvg.
Sottolineando che “l’indipendenza economica è una delle ancore di salvataggio nei casi di violenza perché aiuta le donne a uscire dalla ricattabilità”, Francescon invita a “fare maggiori sforzi per favorire l’impiego delle donne, costruire un sistema di welfare che sollevi dall’onere di cura familiare, applicare la norma Ue sulla trasparenza per garantire equità di salari a parità di mansioni”.
Per l’esponente dem “è inaccettabile che spesso non ci siano opzioni al part time, in particolare nella Gdo o nel settore delle pulizie”.