Lavoro, Rosolen: Ferriera, no a propaganda sulla pelle delle persone

"Il percorso è stato lungo e impegnativo e non è ancora concluso. Potremo legittimamente lasciarci andare a toni trionfalistici solo quando ogni singolo punto del piano avrà trovato piena attuazione, quindi quando il nodo legato alla riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori sarà stato realmente portato a compimento. Per ora, mi limito a essere ragionevolmente fiduciosa rispetto all'esito complessivo della vicenda e a prendere le distanze da chi fa propaganda sulla pelle delle persone. Ogni numero ha un nome, una vita e una famiglia. Personalmente, cerco di non dimenticarlo mai". Così l'assessore regionale al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, nel commentare "il concerto un po' stonato di dichiarazioni e commenti che tiene banco in questi giorni attorno al tema della Ferriera. Non è stata e non sarà mai una gara a chi arriva prima tra governo centrale, Regione e Comune: è un cammino intrapreso assieme, finalizzato a dare risposte su diversi livelli, sia ambientale che occupazionale. La chiusura dell'area a caldo è senza dubbio un dato politico. Certe rivendicazioni abbattono il livello di credibilità delle istituzioni. Sarebbe bello immaginare una presa di posizione di concerto tra tutti i soggetti chiamati in causa". Rosolen ricorda infine che "la Regione è perfettamente in linea con gli impegni sottoscritti rispetto alle attività formative e agli accordi occupazionali e intende onorare gli impegni fino alla fine".