Le undici scottanti domande di Forza Italia

Il sondaggio. Secondo parte della Minoranza, gli udinesi vorrebbero una città aperta al traffico.
Circa mille cittadini intervistati. La maggioranza sarebbe scontenta del sindaco. Malcontento anche sulla questione sicurezza, degrado, stranieri e senza tetto

tyZitta zitta, la minoranza cittadina di Forza Italia ha svolto, in questi ultimi tempi, un sondaggio pubblico sulle più svariate tematiche: la pedonalizzazione di via Mercatovecchio, la sicurezza, il degrado, l’accattonaggio, le politiche della Maggioranza sul centro storico, la viabilità, il commercio, il decoro e l’opportunità o meno del parcheggio di piazza Primo Maggio.
Insomma, le questioni di sempre, ma questa volta correlate da undici “torte” decisamente “appetibili”.
Sono circa mille i cittadini interpellati dai consiglieri di Forza Italia, Vincenzo Tanzi, Maurizio Vuerli e Stefano Cecotti che, nel mese di febbraio, hanno impiegato i sabati cercando tra le gente risposte a “scottanti domande”. za
Dai dati emersi, però, emerge una piccola incongruenza. Se sulla pedonalizzazione del centro storico, e in particolare di via Mercatovecchio, le risposte fornite all’Opposizione si dimostrano nella maggioranza negative (il 77,5%, ovvero 648 cittadini), quelle raccolte dai sondaggi della stampa risultano d’opinione opposta.
Stando ai commenti inanellati da Friuli Sera, infatti, e sommati a quelli de “Il diario” del collega Alessandro Cesare, gli udinesi sembrerebbero anelare a un centro storico silenzioso, senza rombo di motori, che si sveglia con il cicaleccio della gente in piazza e si addormenta con l’eco di passi solitari nella notte.
weUn centro storico, in definitiva, completamente chiuso al traffico.
Dove stia la verità, resta dunque un mistero.
«I nostri dati - spiegano i forzisti - sono perfettamente in linea con quelli forniti ieri dai commercianti, facendo emerge un dato fondamentale: i cittadini non vogliono buttare via soldi per pedonalizzare e chiudere al traffico porzioni di centro storico, senza che si abbia una visione complessiva della viabilità udinese e del ruolo importante che ricoprono le attività economiche». tyu
«Il 15 febbraio scorso - spiegano i consiglieri di minoranza - è stata convocata una commissione territorio e ambiente ad hoc sulla mobilità sostenibile del centro e il ruolo del commercio. Durante l’incontro, il sindaco Honsell e l’assessore al Commercio, Alessandro Venanzi assicurarono che i commercianti udinesi non aspettavano altro che la pedonalizzazione e la chiusura al traffico di via Mercatovecchio».
Insomma, alla luce dei dati forniti ieri anche dal comitato “UdineIdea”, sulla pedonalizzazione o meno dell’antico mercato il mistero s’infittisce.
Torniamo a bomba e continuiamo la panoramica: le torte fornite da Forza Italia sono frutti misti.
In tema sicurezza, ad esempio, il 75,4 % degli udinesi (630 persone) pare si senta poco protetto, guardandosi bene dal passeggiare, dal vespro in poi, in via Roma e zona stazione.
oIl 70% di loro, inoltre, chiede per queste zone maggiore presidio da parte delle forze dell’ordine.
Ben venga, allora, quel restante 24,6%, che si gode la vita in una cittadina sicura e tranquilla.
Ma negli ultimi dieci anni la città è peggiorata?
Al proposito il sondaggio della Minoranza è, guarda caso, spietatissimo. Impennata di “sì”, ben 709, ovvero l’84,8% dei cittadini. Per 15,2%, invece, 127 persone, tutto è rimasto immutato. ghj
Il 64,5% degli udinesi, (539) ritiene che il centro storico debba essere rilanciato, il 20,2% che è meno vivace di un tempo, il rimanente 15,3% lo considera pieno di vita e ricco di attrattive.
Ma se fino ad ora si è girato attorno, arriviamo ora al clou del sondaggione di Forza Italia, la domanda delle domande che suona più o meno così: cari udinesi, alla luce dei fatti, siete contenti del vostro sindaco?
“No per niente” è la risposta di 585 cittadini, pari al 70%. Stando al 20%, invece, bisognava fare di più mentre, per il 10%, l’Amministrazione sembra aver fatto del suo meglio. Non hanno trascurato niente, a quanto sembra, i tre consiglieri di Forza Italia, Vincenzo Tanzi, Maurizio Vuerli e Stefano Cecotti.
ghDurante i loro “sabato del villaggio” infatti, hanno cercato di raccogliere più dati possibili finalizzati non soltanto alla loro azione di opposizione in Consiglio, ma iniziando di buona lena quella che ha tutta l’aria di essere una campagna elettorale.
Sì, perché di questi tempi veloci veloci, chi ha tempo non aspetti tempo.
Ecco che dopo la questione del commercio e della sicurezza, e la più caliente in merito al gradimento o meno del primo cittadino, sono seguiti altri dati sibillini. ds
Non stupiscono, a dirla tutta, quelli sul parcheggio di piazza Primo Maggio. Secondo l’82,3 % degli udinesi, pari a 688 persone intervistate, è una grande cavolata e uno scandaloso sperpero di denaro. Solo 17,7% si è espresso favorevolmente.
«Ci sono altri dati da non sottovalutare: - concludono i consiglieri di Forza Italia - all’86,4% degli udinesi (722 persone) disturba la presenza dei mendicanti mentre, per il restante 13,6%, la loro presenza non sembra un problema prioritario».
Alla fine della fiera, facendo una sintesi del sondaggione by Forza Italia sulle priorità degli udinesi, e concedendo il beneficio d’inventario, risulterebbe che la questione sicurezza sta a cuore all’87,3% dei cittadini. Intervenire sul degrado preme all’82%, sulla viabilità al 77,5%. La questione commercio interessa al 67,2% dei residenti mentre, l’accattonaggio si piazza all’ultimo posto con un non trascurabile 59,2%. aa
«L’84,3% - concludono i consiglieri forzisti - ritiene che l’Amministrazione Honsell abbia gestito malissimo la questione immigrati e richiedenti asilo».
Verosimile o meno, quest’ultimo dato dice davvero poco. Frutto, piuttosto dell’intolleranza della gente. Di fronte alla più o meno vergognosa disorganizzazione continentale, infatti, qualsiasi amministrazione, di qualsiasi colore, sarebbe stata in difficoltà nel gestire, sola soletta, un cambiamento epocale.

Lucia Burello

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