Legacoopsociali FVG, da oggi anche le cooperative sociali scendono in campo nella produzione di mascherine

Anche le cooperative sociali della regione FVG scendono in campo nella produzione di mascherine per sostenere le loro comunità. A partire dall’adesione all’iniziativa nazionale, sostenuta con un finanziamento del sistema Legacoop con capofila la cooperativa CSC e Progetto Quid, alcune cooperative sociali della Regione hanno deciso di fare qualcosa in più. Il modus operandi cooperativo diventa, nella nostra Regione ,il motore del sistema per avviare una produzione diffusa e lo fa a partire proprio dalle cooperative sociali. L’idea è di riposizionare la produttività nelle reti comunitarie e sociali in cui artigiani e piccole imprese rappresentino quel tessuto generativo che è in grado di dare valore al lavoro vivo, inteso non come luogo di sfruttamento che espropria le persone della propria vita in nome dell’accumulo smodato di ricchezza, ma come opportunità di economia sociale in grado di ricostruire legami e consolidare diritti, dando nuova forza al senso del cooperare. Il protagonismo del atelier artigianale quindi , diviene elemento per rigenerare valore dal lavoro vivo e per fare comunità.

La cooperazione sociale sceglie così di muoversi all’insegna della cooperazione, della responsabilità e dell’innovazione avviando la produzione di mascherine per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19.

Da sempre la cooperazione sociale integrata vive con le persone vulnerabili e fragili ed ora più che mai deve assumere, nonostante le difficoltà, un ruolo ancora più forte, dando sostanza al proprio desiderio di essere a fianco della comunità, a partire dal desiderio di essere utili e per FARE QUALCOSA DI IMPORTANTE PER LA COMUNITÀ e CON LA COMUNITÀ

Il prodotto nella nostra regione è stato realizzato dalle cooperative sociali Noncello e Lister in collaborazione con il consorzio COSM e con il supporto della cooperativa Itaca. Come da tradizione cooperativa va sottolineato che Il pool iniziale, oltre ad allargarsi ad altre cooperative interessate alla produzione, stia instaurando un dialogo virtuoso con alcune farmacie Comunali ed Amministrazioni Comunali.

La mascherine in produzione saranno di cotone e dotate di un doppio meccanismo con, da un lato, un trattamento Antimicrobico non migrante e ad azione meccanica, che agisce quindi forando meccanicamente la parte cellulare del microorganismo entrando a contatto con circa 25.000 “aculei”, e dall’altro, un trattamento Waterproof, quindi antigoccia, che garantisce l’impermeabilizzazione del tessuto e quindi blocca il passaggio di gocce o di salivazione dall’utente all’ambiente e viceversa.