Legge di stabilità Fvg 2019: Assessore Roberti, 19,5 mln euro in 3 anni per la “sicurezza”

"Nel prossimo triennio la Regione investirà sulla sicurezza 19,5 milioni di euro, prevedendo uno stanziamento di 6,5 milioni di euro l'anno". Lo ha annunciato l'assessore alla Sicurezza del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, spiegando che i fondi sono stati inseriti nella bozza preliminare della Legge di Stabilità licenziata dalla Giunta. Roberti ha quindi precisato che "lo stanziamento previsto dall'Amministrazione precedente era di soli 2,5 milioni di euro, mentre l'attuale importo consentirà di attuare progetti rilevanti e con ampie ricadute per i cittadini, a partire dai Comuni ex capoluoghi di provincia, che potranno utilizzare i fondi per iniziative di sicurezza urbana anche tramite istituti di vigilanza privata". L'assessore, durante l'odierno question time in Consiglio regionale, ha spiegato che "con la manovra finanziaria 2019-21 viene istituito un fondo a favore degli enti locali per interventi volti a favorire migliori condizioni di sicurezza sul territorio. In sostanza, vengono riuniti gli interventi regionali di finanziamento al territorio per la sicurezza delle abitazioni e ampliate le possibilità di utilizzo di tali provvedimenti. Il fondo consentirà agli enti locali di effettuare autonomamente le scelte sugli interventi ritenuti più idonei per prevenire i fenomeni criminali e tutelare la sicurezza dei cittadini". Roberti ha quindi precisato che "nel corso del 2018 è stata data la possibilità agli enti locali di impiegare le somme già concesse all'interno del programma regionale in materia di politiche di sicurezza per il 2017 per l'acquisto, l'attivazione e la straordinaria manutenzione di sistemi di sorveglianza in edifici a rischio". Riferendosi alla Legge di Stabilità, l'assessore ha quindi precisato che "i trasferimenti correnti ai Comuni passano a 1,08 miliardi di euro, ovvero 360 milioni per annualità contro i 295 milioni del 2018. Attraverso questi fondi possiamo dare risposte concrete alle necessità dei Comuni che hanno sofferto negli ultimi anni per le carenze di bilancio e, di conseguenza, hanno riscontrato gravi difficoltà nell'erogazione dei servizi ai cittadini". In poche parole avremo ancora  più telecamere  e vigilantes in giro.  Ci mancano i cavalli di frisia, i reticolati ed il coprifuoco ed il quadro della "sicurezza/oppressione" rischia di essere completo.

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