Legge SviluppoImpresa by Fedriga secondo il responsabile Economia del Pd Renzo Liva è “brodino caldo”

"Un brodino caldo non fa male, aiuta, ma non guarisce dalla bronchite. Per quella servono gli antibiotici e pare che l'assessore Bini non abbia il ricettario. Peccato aver impiegato due anni per ordinare il consommè". È il commento del responsabile Economia del Pd Renzo Liva alle linee della legge SviluppoImpresa, di prossima presentazione da parte della Giunta Fedriga.

"I contenuti più significativi sono nostri - ricorda Liva riferendosi alle proposte lanciate dal Pd lo scorso settembre - dalla richiesta di un tavolo permanente di monitoraggio e gestione delle crisi aziendali, all'impianto dei provvedimenti che sono stati costruiti attorno alla legge RilanciImpresa della scorsa legislatura".
"Quello che non va è tutto di Bini e Lega che - indica l'esponente dem - non vedono differenze tra industria manifatturiera e bed&breakfast, fra politica industriale e turismo. Esemplare quanto accade a Trieste, dove qualcuno nel centrodestra pensa si possa vivere di turismo e servizi".
Per Liva "è già un errore confondere il credito finalizzato allo sviluppo e all'innovazione con l'aumento delle garanzie pubbliche a tutela del sistema bancario e del rischio d'impresa. Ma poi - aggiunge - manca tutto il resto: sfidanti e significative politiche di sviluppo nell'innovazione, nello sviluppo sostenibile, nell'internazionalizzazione, nella qualificazione degli investimenti, nello sviluppo delle risorse umane, interne ed esterne, nell'attrazione di capitali pubblici e privati, nella crescita dimensionale e nella capitalizzazione del nostro tessuto industriale. Dare un'anima e una visione strategica a questa legge - conclude Liva - è la dura sfida che ha davanti il Pd".