Leggi razziali: de Monte; guai ad abbassare i toni davanti ai rigurgiti fascisti

“Guai a tacere, oggi più che mai, davanti a chi osa imbrattare la storia e davanti ai rigurgiti fascisti. E non ci suggeriscano di parlare a voce bassa, perché davanti alle fascinazioni neofasciste bisogna dire le cose forte e chiaro”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, alla vigilia dell’80esimo anniversario della proclamazione delle leggi razziali a Trieste. Secondo De Monte “proprio in una città simbolo come Trieste oggi assistiamo alle ronde di Forza Nuova e si annunciano manifestazioni di Casa Pound, per non parlare di amministratori pubblici che si fanno i filmini mentre cacciano i profughi. Una città come Trieste, che purtroppo ha visto e patito tutti gli orrori del Novecento, non si merita questo. Il caso della mostra del liceo Petrarca non sostenuta dal Comune di Trieste, che ha gettato discredito sulla città ancora una volta a livello nazionale – osserva De Monte – è la ciliegina sulla torta. E la cosa incredibile è che, in Comune, più parlano e peggio fanno”. “Dobbiamo onorare la memoria e far sentire forte la nostra voce, nel rispetto di chi ha sofferto e ha patito la brutalità dell'esplosione dalla società in un clima di indifferenza generalizzata".

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