Lettera a Friulisera: Referendum, vota come vuoi ma decidi dopo aver letto questi 10 punti

Referendum: vota come vuoi ma decidi dopo aver letto questi 10 punti:
1) Cottarelli: col taglio del numero, il risparmio sarebbe pari al costo di un caffè all’anno/ per italiano.
2 )Il risparmio va inquadrato in un progetto di Spending Review generale (ad es. uscieri Camera a 10.000 €/mese!!)
3) Risparmiamo sui singoli compensi riducendo i privilegi della casta parlamentare e degli oltre 800 consiglieri regionali .
4) Questo referendum non prevede una riforma complessiva (necessaria ma ancora tutta da imbastire : legge elettorale, regole commissioni, ecc) e NON puo’ essere un primo passo di qualcosa che ancora non si conosce ed il cui esito appare tuttaltro che semplice;anzi ri-schia di compromettere tutto il percorso Non sono toccate le questioni nodali come la natura del Senato
5) Qualsiasi risultato del referendum non comporta la sopravvivenza o meno di questo governo.
6 ) Alcune Regioni (Calabria, Abruzzo, Friuli ecc) saranno rappresentate al 50% rispetto ad altre (Alto Adige) ed alcune minoranze
7 ) Riducendo la rappresentatività si favoriranno lobbies e poteri forti
8 ) Il numero della riduzione (da 630 a 400 e da 315 a 200) è casuale e non penalizza i parlamentari poco attivi.
9 ) Numero parlamentari / Rapporto con cittadini/ Compensi

 

10) I collegi elettorali uninominali già troppo grandi, dovrebbero esse-re ridefiniti (infatti col SI non sarebbe finita qui) e diventerebbero e-normi aumentando la distanza tra eletti ed elettori e rendendo più dif-ficile per il singolo deputato fare campagna elettorale nel suo collegio: sarà piu’ difficile per chi non può spendere . La riduzione dei parlamentari assoggetta i rimasti (i “fedeli” in liste bloccate) ad un piu’ facile “controllo” da parte dei segretari di partito .