Liste d’attesa in era covid, Sen. Stabile: infinite per chi non può pagare cure private

In molte regioni si registrano notevoli ritardi nella ripresa dell'erogazione di visite e prestazioni sanitarie che nel periodo di emergenza covid sono state sospese, perchè ritenute differibili in base alla classificazione del "Piano Nazionale di Governo delle liste d'attesa". Questo ha come conseguenza il ricorso da parte dei cittadini alle strutture private, viste le lunghe liste d'attesa nel SSN che non scorrono, con un'ulteriore spesa per prestazioni che di fatto gli italiani hanno già pagato attraverso la tassazione generale.
Non solo, la crisi economica che sta provocando la chiusura di attività, licenziamenti e ricorso alla cassa integrazione aggraverà pesantemente la situazione, dato che molti cittadini in difficoltà non saranno in grado di ricorrere a prestazioni sanitarie private e che quindi la mancanza di cure e controlli preventivi potrebbero tradursi in aumento di cronicità e di mortalità. “Ho perciò presentato un'interrogazione ai Ministri della Salute e dell'Economia per sapere se sono a conoscenza della situazione e quali interventi il governo ha intenzione di fare per risolvere l'annoso problema delle liste d'attesa. Inoltre è opportuno conoscere i dati del primo semestre 2020 della spesa sanitaria pubblica e privata. Bisogna intervenire al più presto per evitare che ad emergenza si aggiunga emergenza.” Lo dichiara la senatrice di Forza Italia, Laura Stabile, che forse dimentica che proprio la sua parte politica ha da sempre sponsorizzato la sanità privata a discapito del servizio sanitario nazionale, bene quindi se l'interrogazione, per molti versi condivisibile, è anche ravvedimento ideologico.