L’opposizione alla riforma della sanità regionale si rinfuoca in difesa dei piccoli ospedali

Politici incatenati, ma non si tratta di una retata giudiziaria ma di una protesta. Un folto gruppo di amministratori pubblici si sono incatenati ieri davanti all’ospedale di Gemona per protestare contro la riforma regionale che penalizza una struttura considerata uno dei fiori all’occhiello della sanità dell’Alto Friuli. Motivo della protesta la penalizzazione che a dire dei manifestanti sta penalizzando tutti i piccoli centri a scapito dei grandi.
Legati insieme al sindaco di Gemona Urbani c’erano anche il presidente della Provincia Pietro Fontanini, il sindaco di Latisana Salvatore Benigno, i consiglieri Roberto Novelli (Fi), Barbara Zilli (Ln), Roberto Revelant (Ar), Cristian Sergo (M5s), i sindaci Roberto Sabbadini (Torreano di Cividale), Sergio Chinese (Resia) e Claudio Sandruvi (Montenars). Ma non solo erano almeno 500 le persone presenti alla manifestazione, tutti solidali alla protestare contro la riforma sanitaria regionale targata Debora Serracchiani. La manifestazione era stata organizzata nel pomeriggio dal coordinamento dei comitati, davanti al presidio ospedaliero non solo gemonesi ma anche attiviusti dei comitati di Latisana e Cividale. Insomma si promette battaglia contro una riforma che in alcune aree della regione non piace proprio.

Potrebbero interessarti anche...