Lunedì a San Vito al Tagliamento in esclusiva regionale la pièce “Bull” diretta dall’udinese Cherstich

Il trentottenne Mike Bartlett è una delle penne più lucide e caustiche della drammaturgia inglese. La sua pièce Bull, tradotta da Jacopo Gassmann, arriva per un’unica data in Friuli Venezia Giulia nell’allestimento del regista udinese Fabio Cherstich. Lo spettacolo andrà in scena lunedì 5 febbraio all’Auditorium Comunale di San Vito al Tagliamento, grazie alla collaborazione tra Comune e Circuito ERT. Alle 20.45 sul palco saliranno Linda Gennari, Pietro Micci, Andrea Narsi e Alessandro Quattro.
Bull delinea con angosciante lucidità le derive di un mondo lavorativo sempre più selettivo. A farne le spese sono i più deboli: non necessariamente i meno competenti, spesso i più umani, non abbastanza vaccinati contro la cattiveria e l’imperante cinismo.
La pièce è ambientata in un ufficio impiegatizio ridotto ad arena di una lotta senza regole. Tre dipendenti sono in attesa del “tagliatore di teste”. Due di loro si lanciano, sadici e sprezzanti, al massacro del collega Thomas, anello debole, grassoccio e timido. Gli spettatori assistono con orrore all’incalzante pestaggio psicologico. La distruzione di Thomas si compie davanti ai loro occhi, ma gli spettatori, dapprima contagiati dallo sdegno potrebbero assuefarsi alla cattiveria, all’arrivismo, alla violenza del linguaggio…
Fabio Cheristich, mossi i primi passi nel mondo del Teatro grazie al Palio Studentesco udinese, si è successivamente diplomato alla Paolo Grassi di Milano. Approfonditi gli studi con Elio De Capitani ed Eimuntas Nekrosius, nel 2009 ha fondato con Giulia Abbate la compagnia teatrale Container. Dal 2012 collabora con Andrèe Ruth Shammah al Teatro Franco Parenti di Milano – produttore di questo spettacolo – e insegna estetica e storia della regia contemporanea alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi, alla Scuola di Cinema di Milano e alla Libera Università IULM. E’ attivo come regista e scenografo anche nel mondo della lirica per il quale ha recentemente ideato il progetto Operacamion che ha portato nelle periferie romane delle opere itineranti.
Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando l’Ufficio IAT di San Vito al Tagliamento (0434 80251).