M5s: “Buoni spesa, a Udine passi avanti ma restano criticità”

“Lo avevamo denunciato il giorno stesso della sua approvazione: il regolamento per la concessione dei buoni spesa varato dal Comune di Udine presentava grosse lacune e criticità; apprezziamo che come annunciato dall’assessore Barillari l’ambito socio assistenziale abbia deciso di modificarlo ampliando la platea dei beneficiari”. A dichiararlo sono il consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle, Domenico Liano, che sul tema aveva presentato un'apposita interrogazione alla Giunta e una richiesta di accesso agli atti, e il consigliere regionale pentaastellato Cristian Sergo, che ha analizzato le varie decisioni prese dai Comuni del Friuli Venezia Giulia per l’erogazione dei buoni da 7,7 milioni di euro messi a disposizione dal Governo Conte.

A questo punto i due consiglieri chiedono quante domande siano state presentate e quante abbiano già trovato soddisfazione, atteso che i buoni messi a disposizione dal Comune in prima battuta coprivano circa un terzo del budget a disposizione. “Rimangono ancora alcune criticità legate, ad esempio quelle sulla scelta delle modalità che portano le famiglie disagiate solo nei supermercati per fare gli acquisti, poiché ad oggi sono solamente due i negozi di generi alimentari dove si possono utilizzare i buoni” affermano Liano e Sergo.

“Speriamo almeno che il Comune e l’assessore possano fare a breve un resoconto delle somme a disposizione e magari, con le stesse, acquistare direttamente generi alimentari di produzione regionale per soddisfare le esigenze del comparto agricolo del nostro territorio e delle famiglie più bisognose in questo periodo di emergenza”. Il consigliere Liano guarda con favore “alla Commissione convocata per il giorno 23, che avrà certamente modo di raccogliere le istanze di tutta l'opposizione. Finalmente potremo esporre le nostre proposte in sede istituzionale: ringraziamo il presidenti Berti per avere accolto la richiesta congiunta delle opposizioni a convocare la riunione in videoconferenza”.