Marcus Miller con il suo nuovo “Laid Black Tour” chiuderà la 28a edizione di Udin&Jazz 2018 #takeajazzbreak

Incisivo, come il suo "slap" al basso, ritorna in Italia Marcus Miller con il suo nuovissimo Laid Black Tour. Lo scenario spettacolare del Castello di Udine accoglierà martedì 24 luglio, con inizio alle 21.30, il concerto di chiusura di questa storica ventottesima edizione del festival Udin&Jazz #TakeAJazzBreak, premiata da una grande affluenza di pubblico, tra cui moltissimi giovani. Il Festival è da sempre organizzato dall'associazione culturale Euritmica, con la direzione artistica di Giancarlo Velliscig, e gode del sostegno della Regione FVG.

Per questo concerto, sono giunte prenotazioni da Spagna, Olanda, Germania, Austria, Croazia e da tutta Italia.

Nel 1981 Miller trascorse quasi due anni in tour a suonare con il suo amico Miles Davis, tra le stelle più luminose nel firmamento del jazz: “Non componeva niente di mediocre” - ricorda il bassista - “questo aiutò a sviluppare il mio stile. Ho imparato da lui che devi essere onesto con te stesso e con chi sei. Se lo fai non avrai mai problemi”. Marcus aveva 27 anni quando, nel 1986, il leggendario album «Tutu», scritto e prodotto per Miles, lo rese celebre.

Nella sua carriera “the superman of soul” ha suonato con tutti i migliori artisti del mondo; nel jazz con Stanley Clarke, McCoy Tyner, Jaco Pastorius, David Sanborn ed ha anche curato diverse produzioni di Al Jarreau, Crusaders, Wayne Shorter, Take 6, Chaka Khan, Kenny Garrett e Luther Vandross. Nella sua carriera ha vinto diversi Grammy Awards ed è stato nominato Artista per la Pace Unesco 2013. Miller è un musicista eccezionale: non solo bassista ma anche multi-strumentista e compositore.

In questo Laid Black Tour il musicista si presenta sulla scena jazz mondiale con un repertorio multigenerazionale e scolpito ad arte, che sembra quasi prendere la forma del suo basso, partendo dal ponte dello strumento, in un percorso musicale dove le corde che scorrono lungo il manico rappresentano le sue diverse anime. I fili metallici riproducono perfettamente il suono sfaccettato delle esperienze di Miller, fatte di un jazz che è tutto fuorchè ridondante, stocastico o elitario, ma che abbraccia un nuovo linguaggio jazzistico, che gravita attorno alla sezione ritmica in maniera originale, attraverso il pop, il funk, la fusion e l'hip hop. Non ci sono cambi di stile irruenti all'interno dei suoi brani, ma un lento e progressivo modulare del sound. A Udine potremo assistere ad uno show entusiasmante dove ascolteremo alcuni dei suoi brani leggendari e quelli dell'ultimo album "Laid Black", uscito il 1 giugno. Con lui un trio di musicisti d'altissima levatura, quali il sassofonista newyorkese Alex Han, uno dei più promettenti ed eclettici nel panorama jazz contemporaneo; il grande tastierista soul, prodigio di Pittsburgh, Brett Williams e il giovane batterista, diplomato alla Berklee nel 2011, Alex Bailey.

Biglietti online su TicketOne.it e, il la sera del concerto, alla biglietteria di Piazza della Libertà, ai piedi del Castello, aperta dalle 19.00.

Info: www.euritmica.it

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