Martedì prossimo il riesame decide sui domiciliari a Blasoni, intanto palazzo Kechler diventa “cauzione”

Prosegue come previsto l'iter dell'inchiesta sulle presunte attività  irregolari del Gruppo Sereni Orizzonti, dopo la scarcerazione di Marco Baldassi, manager di punta del  gruppo,   posto ai domiciliari  dopo che il pm Paola De Franceschi aveva espresso parere favorevole dopo l'interrogatorio reso o da Baldassi l’udienza per il riesame per tutti gli altri detenuti nella casa circondariale di via Spalato è stata fissata per martedì prossimo 12 novembre e tutto lascia presupporre che la misura dei domiciari potrebbe essere allargata anche a Massimo Blasoni. Un segnale giunge dal fatto che la Procura di Udine ha revocato i sequestri bancari disposti nei confronti del Gruppo Sereni Orizzonti e dei singoli indagati. Ovviamente il motivo principale è quello di  garantire la liquidità e l’operatività del gruppo.m E' stato  il legale Luca Ponti a presentare l'istanza, di fatto chiedendo di convertire il sequestro preventivo di oltre 10 milioni di euro nella prestazione in garanzia, quale cauzione, di un bene immobile. Si tratta dello storico Palazzo Kechler, in piazza XX Settembre a Udine, valutato circa 5 milioni di euro poco meno della metà del presunto debito di Sereni Orizzonti & c .