Massimiliano d’Asburgo e l’inizio della scienza a Trieste

Continuano le conferenze nell’ambito della mostra Trieste e la scienza. Il prossimo appuntamento sarà con Massimiliano d’Asburgo e l’inizio della scienza a Trieste. Il 23 ottobre alle 18.00 Andreina Contessa, Direttore del Museo e Parco del Castello di Miramare, racconterà al pubblico un aspetto meno noto di Massimiliano d'Asburgo.
Per Trieste Massimiliano d’Asburgo è una vera icona e un personaggio molto noto e amato. Di lui si è parlato in ogni modo: politico idealista e sfortunato, marito innamorato, visionario ideatore del più romantico dei castelli, quello di Miramare. Sono in pochi però a conoscere un’altra sua sfaccettatura, quella dell’appassionato di scienze naturali. Collezionista di campioni botanici, zoologici (amava in special modo farfalle e insetti in genere), geologici e fossili, organizzò e finanziò persino un’ambiziosa spedizione scientifica via mare, sulla fregata Novara, alla quale non potè però partecipare. I suoi doveri politici, ahimé, lo rendevano indispensabile altrove.

Del Massimiliano naturalista e dei suoi contribuiti alla nascita della “vocazione scientifica” di Trieste si parlerà con Andreina Contessa, direttore del Museo e del Parco del Castello di Miramare, nella conferenza Massimiliano d’Asburgo e l’inizio della scienza a Trieste, il prossimo appuntamento proposto da Trieste e la scienza, la mostra interattiva e multimediale che racconta gli ultimi due secoli di storia della ricerca scientifica nella nostra città.

L’incontro di svolgerà in forma di dialogo con il co-curatore della mostra Davide Ludovisi. I curatori della mostra sono disponibili, a partire dalle 16 del giorno della conferenza per una visita guidata gratuita alla mostra.

L’evento è gratuito e non richiede prenotazione. Per maggiori informazioni consultare il sito www.triesteconsocenza.it e sulla pagina facebook www.facebook.com/triesteelascienza/

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