MATTARELLA : IL PAESE HA BISOGNO DI UN GOVERNO IN TEMPI BREVI E CONVOCA GENTILONI

Al termine delle consultazioni, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è preso una pausa di riflessione per valutare e prendere le iniziative necessarie per la soluzione della crisi di governo.
Lo ha dichiarato egli stesso, al termine degli incontri con le delegazioni delle forze politico-parlamentari, non senza aver prima ringraziato giornalisti ed operatori per aver “seguito queste consultazioni, informandone costantemente la pubblica opinione”.
“Ho ascoltato, come era doveroso,” ha detto Mattarella “tutte le voci presenti in Parlamento. Ho registrato, con attenzione e con rispetto, le loro opinioni e le proposte che hanno avanzato. Nelle prossime ore, valuterò quel che è emerso da questi incontri, da questi colloqui, e prenderò le iniziative necessarie per la soluzione della crisi di governo.”
“Il nostro Paese” ha sottolineato il Presidente “ha bisogno, in tempi brevi, di un governo nella pienezza delle sue funzioni: vi sono di fronte a noi adempimenti, impegni e scadenze che vanno affrontati e rispettati. Si tratta di adempimenti, impegni e scadenze di carattere interno, europeo e internazionale.”
“In questi incontri” ha quindi rilevato Mattarella “è emersa, come prioritaria, un’esigenza generale di armonizzazione delle due leggi per l’elezione della Camera e del Senato, condizione questa indispensabile per procedere allo svolgimento di elezioni. Vorrei ribadire che, tra i punti in primo piano, vi è quello che riguarda il sostegno ai nostri concittadini colpiti dal terremoto e l’avvio della ricostruzione dei loro paesi.”
“Infine,” ha auspicato il Capo dello Stato concludendo “ mi auguro che il clima politico possa articolarsi e svolgersi con un rapporto dialettico, come è necessario per la nostra democrazia, ma sereno e costruttivo. Dopola pausa di riflessione durata una manciata di ore il Capo dello Stato ha convocato Gentiloni, sarà lui il nuovo premier.

Paolo Gentiloni Silveri nasce il 22 novembre del 1954 a Roma, si laurea in Scienze Politiche e dal 1990 diventa, giornalista professionista.

Dopo essere stato Assessore al Giubileo e al Turismo a Roma, nel 2001 si candida alle elezioni politiche e diventa deputato di DL – La Margherita; dal 2005 diventa il presidente della Commissione di Vigilanza Rai. L’anno dopo lascia l’incarico e viene scelto dal capo del governo Romano Prodi come Ministro delle Comunicazioni.
Nel 2007 è uno dei quarantacinque membri del comitato promotore nazionale del Partito Democratico. Nel 2008 Paolo Gentiloni viene riconfermato deputato per la XVI legislatura; nel 2009 è presidente del forum Ict del Partito Democratico, mentre tre anni più tardi (2012) partecipa alle elezioni primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Roma, vinte da Ignazio Marino, che diverrà poi primo cittadino della Capitale.
Nel 2013, con le nuove elezioni politiche, Gentiloni è confermato deputato per la XVII legislatura . Nel 2014, con la “promozione” di Federica Mogherini alla Commissione Europea (dove assume la carica di Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea), Paolo Gentiloni viene scelto dal nuovo capo del governo Matteo Renzi come Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

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