Migranti e confini: Volano gli stracci fra alleati di Governo. Botta e risposta fra la deputata M5S, De Carlo e la parlamentare Dem Serracchiani

"Ieri pomeriggio ho incontrato il Ministro dell’Interno Lamorgese, aveva scritto nel primo pomeriggio la deputata M5S, Sabrina De Carlo. che ho personalmente ringraziato per aver dimostrato attenzione e sensibilità nei confronti del nostro territorio, dopo aver recepito, in tempi rapidi, la richiesta che avevo avanzato di ulteriori 50 unità di militari che si aggiungono alle 270 dell’operazione strade sicure, oltre alle 47 unità delle forze di polizia già inviate sul territorio a supporto delle nostre forze dell’ordine, impegnate a fermare gli ingressi irregolari in Italia che non possono più essere tollerati". "Ho ritenuto doveroso fare presente che i flussi in entrata reagiscono adottando soluzioni alternative in base a ogni decisione presa a livello centrale e che è fondamentale considerare la possibilità di chiudere i valichi minori, almeno nelle ore notturne o in cui si registra un maggiore flusso in ingresso di migranti attraverso furgoni che li lasciano oltre il perimetro entro il quale è possibile la riammissione in territorio sloveno, in applicazione degli accordi firmati a Roma il 3.09.1996", spiega la deputata.

A questa presa di posizione sui valichi minori con la Slovenia è seguita una dura nota della parlamentare Debora Serracchiani: “Se si ragiona con gli stessi parametri e anche con le stesse parole della destra è fuori luogo  pretendere di essere parte della maggioranza di Governo. Se le sirene della destra attirano qualche deputato pentastellato in Friuli Venezia Giulia, agisca a viso aperto, subito e senza traccheggiare con posizionamenti ambigui".  Per Serracchiani "non si può spingere l'equilibrismo in politica oltre un certo limite perché dopo un po' viene alla luce la natura delle scelte e delle azioni, e non è la prima volta che assistiamo a uno scambio di ammiccamenti tra Fedriga e De Carlo. La prontezza diligente con cui la deputata grillina ha fatto sua la richiesta leghista della chiusura dei valichi minori è un segnale che va in una certa direzione".

All'attacco della deputata Pd è seguita la replica della pentastellata altrettanto piccata: "Dispiace che l'Onorevole Serracchiani, ancora una volta, perda l'occasione di mettere le esigenze del territorio davanti alle linee politiche dettate dal suo partito. D'altra parte, se assolvesse al suo compito appieno e seriamente, saprebbe che le istanze di cui mi sono fatta portavoce presso il Ministro, sono espresse richieste del territorio e delle istituzioni locali, emerse peraltro a seguito di accurati confronti. Dispiace, inoltre, che non replichi nei contenuti e si limiti ad uno sterile attacco personale. Fa sorridere, in conclusione, che parli di un mio avvicinamento al partito che governa la nostra regione, con il quale mi sono limitata ad un confronto costruttivo quando é stato necessario per il bene esclusivo del territorio che mi ha eletta.
Sono e resto saldamente nelle fila del Movimento 5 Stelle, non ci sarebbe bisogno neanche di precisarlo se l'Onorevole Serracchiani si confrontasse sui temi piuttosto che lanciare false illazioni".