Migranti l’assessore Torrenti illustra il volumetto sui diritti, doveri e il rispetto delle regole

Distribuito in 20 mila copie e scritto in cinque lingue (italiano, inglese, francese, farsi e arabo) la Regione Friuli Venezia Giulia ha presentato il vademecum per i migranti. Il volumetto ha lo scopo di comunicare tre messaggi di fondo: il rispetto per le donne e uguali diritti e doveri fra i sessi, il no alla violenza e la fiducia nelle forze di polizia. I contenuti sono stati presentati oggi dall'assessore regionale alla solidarietà Gianni Torrenti, in una conferenza stampa nella sede della Regione a Udine. Stampato in cinque lingue (italiano, inglese, francese, arabo e farsi) e pubblicato in 20.000 copie, il volantino, rivolto ai migranti, come ha illustrato Torrenti, vuole essere uno strumento preventivo, un mezzo utile per chi accoglie e viene accolto e rappresenta "l'esito di una politica che vuole rispettare i diritti e i doveri". L'assessore ha chiarito come "non c'è alcuna emergenza", solo la volontà di inviare messaggi comportamentali chiari a chi arriva nel nostro Paese.

Un rispetto delle regole, secondo Torrenti, che non riguarda solo quelle previste dalla legge ma anche quelle legate ai comportamenti individuali e culturali, agli usi e costumi. "Il volantino si rivolge ai migranti, ai primi arrivi nel nostro Paese e insiste sul rapporto che queste persone hanno con le nostre regole - ha spiegato Torrenti -; chi raggiunge il nostro Paese apprende i diritti dell'accoglienza e il dovere di rispettare la legge del Paese che lo ospita, in caso contrario esce dal sistema di accoglienza".

A questi aspetti si aggiunge, secondo Torrenti, l'importanza di conoscere il territorio e gli usi presenti sullo stesso: "da qui è nata l'esigenza di comunicare, in un'ottica preventiva, messaggi quali il rispetto delle donne, gli stessi diritti fra uomini e donne in Italia, la capacità di affrontare i problemi senza la violenza e a denunciare, senza timore, episodi di violenza alle Forze dell'ordine".

Concetti chiari, esemplificati da disegni accompagnati da sintetiche didascalie "che possono essere rivolti a tutta la popolazione ma che vogliamo dare immediatamente ai migranti che arrivano nel nostro Paese per fare in modo che ci siano comportamenti di rispetto fin da subito e non ci siano momenti di incomprensione".

Il secondo passo di questo percorso sarà la realizzazione di un'app multilingue con comunicazioni dirette sia al rispetto dei diritti e dei doveri sia a fornire informazioni utili ai migranti.