Migranti: Pd, Fedriga e Fontanini disinteressati a Udine. “Chiediamo conto di quello che non è stato fatto”

"La Giunta Fedriga e la Giunta Fontanini dovrebbero autodenunciarsi per il totale disinteresse mostrato verso la città di Udine e i suoi problemi: stavolta non se la cavano dando la colpa al Governo. Per anni hanno gridato 'al migrante' ma senza mai farsi carico del problema, e ora non ci vengano a dire cosa fa o non fa lo Stato. Siamo noi che chiediamo conto di quello che avrebbero potuto fare Regione e Comune, e non hanno fatto. La Rotta balcanica è lì dal 2015, il coronavirus almeno da marzo: dovevano prevedere questi problemi". Lo afferma, a nome del gruppo Pd nel Consiglio comunale di Udine, il capogruppo Alessandro Venanzi, in merito alle conseguenze dell'incremento dei flussi dalla Rotta balcanica sul capoluogo friulano.
"L'assenza di presidi sanitari e di percorsi protetti per i migranti - indica Venanzi - doveva essere concertata dalle Istituzioni a tutela di cittadini, forze dell'ordine, operatori e delle stesse centinaia di persone contenute nella Cavarzerani. Dev'essere chiaro che a causa della gestione della Cavarzerani abbiamo una bomba sanitaria in mezzo alla città, per l'alta concentrazione di persone che vengono esposte al contagio. Per le scelte della giunta Fedriga, a Udine si concentra oggi la gran massa dei richiedenti asilo del Friuli. Udine - conclude - paga per tutti".