Il Ministero ordina: “basta degrado”. Il Comune risponde: “obbedisco”

Il caso. Il Dicastero per le infrastrutture ci “bacchetta” per segnaletica stradale trascurata. Tutto nasce da un’interrogazione di Marsico sugli stalli per disabili di via Liruti.

Redarguito il Comune.
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non piace come l’Amministrazione udinese trascura la segnaletica stradale.
Insomma, mentre a Palazzo D’Aronco si discute fitto fitto dei prezzi da far pagare agli utenti per gli stalli blu a raso, il dicastero preposto agli investimenti e manutenzione stradale bacchetta i dirigenti cittadini per il degrado e l’irregolarità della cartellonistica e dei tracciati orizzontali.
Il caso è scoppiato dopo un’interrogazione del consigliere Giovanni Marsico (Identità Civica) a proposito dei parcheggi per disabili in via Liruti.
Ecco in breve l’antefatto: lungo la via dove ha sede lo Sportello Rilascio Titoli di Viaggio Agevolati del Servizio Trasporti della Provincia di Udine, esistono posti auto per disabili puntualmente utilizzati da mezzi non autorizzate e mai multati. Stando alla polizia municipale applicare le sanzioni non sarebbe possibile, perché manca la segnaletica orizzontale, delimitazione che non può essere tracciata sull’acciottolato storico, perché tutelato dalla Soprintendenza.
Ecco che a chiedere lumi al Ministero, nella speranza di risolvere l’incresciosa vicenda, è stato, a fine marzo, il consigliere Marsico. La risposta, ovvero la smentita, è arrivata chiara e lapidaria. Dopo un sopralluogo, durante il quale non è sfuggita all’occhio esperto la presenza di un solo cartello verticale non regolamentare, gli addetti ai lavori relazionano: «In via Liruti la mancanza di segnalazione orizzontale non è dovuta alla presenza di una strada in acciottolato, ma dal fatto che precedenti lavori di scavo sono terminati senza il ripristino del manto stradale originario, apponendo del ghiaino su cui ovviamente non è possibile realizzare alcuna segnaletica orizzontale. Gli stalli non sono ben individuati, non è chiara la loro delimitazione e pertanto non vengono e non possono essere rispettati dagli utenti della strada. Per tali motivi si invita il Comune a provvedere urgentemente in primo luogo ad adeguare la segnaletica verticale installandola su apposito sostegno, ed a delimitare gli stalli di sosta mediante l’apposizione di vernice gialla sul cordolo del marciapiede, nonché a prevedere il successivo ripristino del manto stradale per apporre la segnaletica orizzontale prevista dal codice della strada».
Ma la mazzata da parte del Ministero non finisce qui: «Nel corso del sopralluogo - constata il rapporto - è stato notato un generale degrado della segnaletica orizzontale nelle vie circostanti, si raccomanda vivamente codesto Comune di rinnovare periodicamente tale segnaletica, con particolare riguardo agli attraversamenti pedonali».
«Si provvederà ad affidare i relativi lavori» è l’obbediente risposta dell’assessore, Enrico Pizza e del dirigente del Servizio Mobilità, Barbara Gentilini.