Minoranze: Roberti, Regione valorizza culture e non singoli enti

"Compito della Regione è quello di valorizzare le lingue e le culture minoritarie, obiettivo che si persegue anche coinvolgendo la ricca rete di associazioni che, da anni, operano sul territorio pur non avendo possibilità alcuna di ottenere finanziamenti regionali a prescindere dalla validità del loro lavoro e dalla qualità dei progetti condotti". Così l'assessore alle Lingue minoritarie del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, è intervenuto a margine della discussione, in V Commissione, del disegno di legge 68 "Disposizioni per la tutela e la promozione delle minoranze linguistiche slovena, friulana e tedesca del Friuli-Venezia Giulia". Secondo Roberti, che ha risposto anche ad alcune critiche dell'Opposizione nel corso del dibattito, "non dobbiamo commettere l'errore di fraintendere la promozione e la tutela di una lingua e di una cultura con la promozione dell'una o dell'altra associazione". "Da qui - ha spiegato l'assessore - è sorta la necessità di eliminare i riferimenti in legge a determinate associazioni e la creazione di un albo che racchiuda tutte le realtà del territorio con determinati requisiti". Roberti si è comunque detto disponibile "a valutare ulteriori migliorie per salvaguardare alcune specificità, ma sempre con il fine ultimo di mirare alla promozione della lingua e mai per fare la lista delle associazioni da finanziare o meno a seconda di singoli gradimenti".

 

A rischio l’esistenza del mensile “La Patrie dal Friûl” con il ddl in materia di minoranze linguistiche