MITTELFEST 2019: Leadership: una grande produzione in piazza Duomo per la prima soirée del festival con “Giselle” dell’Opera Balet di Lubiana

Prima grande soirée di Mittelfest sabato 13 luglio alle 22 a Cividale, con la spettacolare produzione di “Giselle” dell’Opera Balet SNG di Lubiana, che sul palcoscenico montato nella cornice di piazza Duomo farà rivivere il “potere”, o meglio, come detta il tema del festival, la “leadership” dell’amore, che dura anche oltre la morte. Uno dei più celebri titoli del balletto ottocentesco sarà presentato nel nuovissimo allestimento, fresco di debutto sloveno, con le coreografie create, sul repertorio classico, dall’artista cubano Howard Quintero Lopez, per molti anni maestro di balletto allo SNG di Lubiana. La performance è diretta dal Maestro Aleksandar Spasić.

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Un altro classico, questa volta del teatro shakespeariano, sarà protagonista dell’operazione di intervento drammaturgico della Socìetas diretta da Romeo Castellucci in “Giulio Cesare. Pezzi staccati”, che alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti aprirà sabato alle 20.00 la prima di tre repliche in agenda nel weekend, di cui una aggiunta a grande richiesta domenica 14 alle ore 18 (posti ancora disponibili, ma in rapido in esaurimento). Un omaggio al fondatore di Cividale “Forum Iulii” in cui il gesto e la parola della rivisitazione shakespeariana risuonano in modo particolare, attraverso il lavoro di scavo condotto dal teatro di ricerca per il quale la Socìetas è “leader” riconosciuta da anni a livello internazionale.
E nuova “leader” nel campo della musica è l’artista olandese Diamanda La Berge Dramm, che alle 18.30 nella Chiesa di San Francesco presenterà in prima assoluta il suo “Subverse”, concerto-performance per violino, voce, tamburi e pedaliera, realizzato grazie al sostegno di Dutch Performing Arts. Non è facile definire un concerto di Diamanda, perché quello che accade tra i suoni, tra i gesti, negli angoli imprevedibili dei suoi strumenti, non fa meno spettacolo di quanto accade sulle partiture. In scena c’è un set di violino solista inarrestabile che si estende nel regno dei bassi, mentre la musicista si accompagna con i piedi, usando la batteria e il pedale dell’organo e unendo tutto il suo corpo al suono. Il repertorio, opportunamente riarrangiato, spazierà dalla musica antica di Purcell e von Biber alle sonorità contemporanee firmate dalla stessa Diamanda, in un crescendo di forza espressiva.

DIE BLECHTROMMEL
Regie: Oliver Reese
Nico Holonics
Foto: Birgit Hupfeld

Altra novità di questa seconda giornata di festival l’apertura dello spazio “Mittelforum” a Palazzo De Nordis, dove alle ore 17.00 si terrà il primo degli incontri in programma per questo nuovo segmento del festival, realizzato grazie a prestigiose collaborazioni culturali, tra cui quella con ESOF 2020 Trieste, partner già di questa tavola di confronto tra cultura umanistica e cultura scientifica. Ospiti dell’evento “Parole e numeri: due culture a confronto” saranno lo scrittore Marco Malvaldi, Stefano Fantoni, fisico e champion di ESOF2020 Trieste e Donato Ramani, comunicatore scientifico e membro di ESOF2020 Trieste Communication Team.