“Monitoraggio” scuole Monfalcone: Malpezzi-Rojc del Pd interrogano Bussetti: “Cisint in contrasto con legislazione vigente”

"Chiediamo se il ministro Bassetti non ritenga che il monitoraggio degli insegnanti di sinistra sia in palese contrasto con la legislazione vigente, e come intenda intervenire, per quanto di sua competenza, per impedire che sia lesa la libertà e la dignità degli insegnanti e dell’insegnamento". Così la senatrice Tatjana Rojc e la vice Presidente del Gruppo Pd al Senato Simona Malpezzi, che hanno presentato un'interrogazione in commissione al ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, in merito all'iniziativa annunciata dalla sindaca di Monfalcone, Anna Maria Cisint, la quale vuole affidare al Garante per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza il compito di monitorare nelle scuole gli insegnanti "di sinistra".
Le senatrici ricordano nell'interrogazione che "la libertà di insegnamento è garantita dall’art. 33 della Costituzione che, al primo comma, recita: «l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento», e tale libertà è stata riconosciuta anche allorché è stato introdotto il principio in forza del quale le istituzioni scolastiche sono autonomie funzionali"."La creazione di 'punto di ascolto riservato' al Garante per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, cui - aggiungono Rojc e Malpezzi - sarebbe devoluta la valutazione di ogni singolo caso e la scelta se segnalarlo a sua volta a chi di competenza, direttore scolastico o ministero, lascia mano libera alla compilazione di vere e proprie liste di proscrizione che hanno l'obiettivo di segnalare chi non è in linea con il pensiero dell'attuale classe dirigente alla guida il Paese e in particolare - concludono - la Lega".