Moretuzzo (Patto per l’Autonomia): «Garantire il pagamento delle cooperative sociali da parte delle pubbliche amministrazioni»

Il segretario del Patto per l’Autonomia e consigliere regionale Massimo Moretuzzo chiede che venga data immediata applicazione all’art. 48 comma 2 del Decreto Legge “Cura Italia” (D.L. n. 18 del 17 marzo 2020) con il quale si prevede che anche durante la sospensione dei servizi educativi e scolastici e dei servizi sociosanitari e socioassistenziali, le cooperative che erogano tali servizi ricevano comunque il pagamento della prestazione da parte delle pubbliche amministrazioni.
«Stiamo parlando di attività che trovano già copertura nei bilanci di previsione dei Comuni e degli altri enti pubblici, quindi senza un aggravio dei costi – osserva Moretuzzo –. Sospendere questi pagamenti, in seguito al mancato svolgimento dei servizi, significa mettere in grave difficoltà il mondo della cooperazione sociale, che oggi conta 12 mila addetti, con il rischio molto concreto che questa difficoltà si riversi sul servizio sociale dei Comuni cui dovranno necessariamente rivolgersi le persone svantaggiate che oggi trovano occupazione nelle cooperative sociali. In questo modo si potrebbe anche evitare l’accesso delle cooperative sociali ai fondi di integrazione salariale e di cassa integrazione, i cui tempi di erogazione non sarebbero facilmente gestibili stante la possibile difficoltà delle cooperative sociali di anticipare tali somme in busta paga in assenza di liquidità».