Morti per alcol in Fvg: perché non si contano più? Chiedo trasparenza e dati pubblici

Gentile redazione,

mi chiamo Enrico Tirabasso, cittadino residente ad Attimis (UD), e vi scrivo per portare alla vostra attenzione una grave lacuna informativa che riguarda la salute pubblica nella nostra regione: la mancanza di dati aggiornati sui decessi causati dall’alcol in Friuli Venezia Giulia.

Fino al 2013, secondo studi regionali, l’alcol era responsabile di oltre 400 decessi all’anno in FVG.
Da allora, nei documenti ufficiali non si trovano più dati specifici sulla mortalità alcol-correlata, nonostante il problema non sia certo scomparso.

Nel frattempo:
– Il rapporto ISTISAN 24/3 (2024) dell’Istituto Superiore di Sanità segnala 1.236 morti per alcol in Italia nel solo 2020, ma senza dettaglio regionale – https://www.epicentro.iss.it/alcol/pdf/24-3%20web.pdf
– Il 29% degli adulti friulani ha ancora un consumo definito “a rischio” secondo i dati PASSI/PDA 2023

Perché, allora, si è smesso di contare le vittime in Friuli Venezia Giulia?

L’alcol è coinvolto non solo in decessi da patologie croniche, ma anche in incidenti stradali, violenza domestica, infortuni sul lavoro, e genera un carico sanitario ed economico imponente. Non parlare più delle sue conseguenze più gravi significa rimuovere la parte più scomoda, ma anche più necessaria da conoscere.

Vi chiedo, come stampa libera, di sollevare la questione e di chiedere pubblicamente:
– perché non si producono più questi dati?
– quale istituzione è responsabile della loro omissione o mancata pubblicazione?
– quali sono oggi i numeri reali in FVG, nel 2024?

Non conoscere le vittime non le protegge, le rende invisibili. Con gratitudine per il vostro lavoro e la vostra attenzione

Enrico Tirabasso
Cittadino residente a Attimis (UD)