Nasce sotto l’ombrello di Legacoop FVG la filiera del suino, si chiama “Carni Friulane”

Nasce in regione Fvg Carni Friulane società cooperativa agricola che associa imprese attive nell’ambito di una filiera interprofessionale del suino certificata Ogm free, per una produzione "sostenibile" capace di garantire un ciclo produttivo controllato. Si tratta di un progetto, coordinato da Legacoop FVG, che prevede la collaborazione di imprenditori, comprese cooperative e operatori del Friuli Venezia Giulia che compongono la filiera ovvero: mangimificio che utilizza materie prime locali, oleificio che fornisce elementi per la razione alimentare, scrofaie, allevatori, gestione della macellazione, trasformatori delle carni, prosciuttifici e trasportatori sia di animali vivi che di prodotti alimentari. La filiera interprofessionale, che va dalla nascita del suino al consumo dei prodotti che ne derivano, esclude l’utilizzo di organismi geneticamente modificati.
A firmare l’atto di costituzione, nella sede di Legacoop FVG a Udine, davanti al notaio Margherita Gottardo, è intervenuta anche Coopfond spa, fondo mutualistico di Legacoop nazionale, istituzionalmente impegnata a sostenere finanziariamente progetti innovativi nel settore della cooperazione.
La neo costituita cooperativa, con capitale sociale di oltre un milione di Euro, ha sede ad Aviano e avvierà l’attività il prossimo anno.
La carica di presidente è assunta da Renzo Marinig con il compito di gestire l’attività economica e il progetto imprenditoriale “dal campo alla tavola”.
“La filiera del suino così organizzata, unica in Friuli Venezia Giulia, – ha spiegato Roberto Sesso, vicepresidente vicario di Legacoop FVG, ha richiesto due anni di lavoro analitico e di valutazioni per condividere obiettivi, risolvere problematiche e garantire a tutti i soggetti coinvolti un equo reddito e una miglior valorizzazione dei prodotti e dei servizi degli stessi”.
L’obiettivo principale del progetto è quello di garantire la qualità delle carni, dalla fase di allevamento a quella di spedizione, assicurando ottimali condizioni di allevamento, alimentazione, salute e benessere degli animali per offrire le indispensabili caratteristiche organolettiche, nutrizionali ed igienico sanitarie di una carne di qualità.
Le attività della filiera ha chiarito il presidente Marinig, saranno effettuate in base ad una attenta e rigorosa programmazione del numero dei capi da allevare e di tutte le attività realizzate dagli imprenditori coinvolti nell’allevamento, macellazione degli animali, lavorazione, trasformazione, conservazione e vendita delle carni nonché della promozione. Sono previsti anche studi e ricerche finalizzati a migliorare le attività imprenditoriali e le attività zootecniche dei soci cooperatori compreso il controllo di qualità e la valutazione degli investimenti”.
La cooperativa offre affidabilità sia verso gli attori della filiera sia verso il consumatore finale, è certificata “Ogm free”, “AQuA”, il marchio di qualità gestito dall’Ersa (agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia) e sono in corso di ottenimento ulteriori certificazioni.
L’assistenza legale alla costituzione del nuovo soggetto ed alla redazione dei contratti necessari alla sua attivazione è stata prestata dallo Studio Fruttarolo, Cappelletti & Chiavon.