Oggi sono stati rilevati 167 nuovi contagi da Covid-19 in Fvg, in Italia i positivi sono 10.925

Sono 10.925 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Italia (915 in più di ieri), per un totale di 402.536 da inizio pandemia. Le vittime sono 47, in calo rispetto ai 55 di ieri.  Il dato emerge dal bollettino odierno del ministero della Salute. In  Friuli Venezia Giulia i nuovi contagi sono invece 167. Altro dato ovviamnete fondamentale per capire l'andamento della crisi sanitaria è quello dei tamponi effettuati che sono stati 165.837 nazionalmente e 4.340 in Fvg.  Nazionalmente l''incidenza con il numero di positivi (oggi 10.925 in più) è del 6,6%. In aumento le terapie intensive occupate (+67), che ora sono in totale 705. I ricoveri sono 6.617 (+439), mentre i malati in isolamento domiciliare sono 109.613 (+9.117). Gli attualmente positivi sono 116.935 (+9.623). I decessi hanno raggiunto la cifra di 36.474 (+47). I guariti sono 249.127 (+1.255). Fin qui i numeri nella loro crudezza che dimostrano senza ombra di dubbio che la curva di salita del virus è costante in tutto il paese. In Fvg le persone risultate positive al virus dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 6.260, di cui: 2.079 a Trieste, 2.160 a Udine, 1.319 a Pordenone e 668 a Gorizia, alle quali si aggiungono 34 persone da fuori regione.  I casi attuali di infezione sono 1.966. Salgono a 13 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 49 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 359, con la seguente suddivisione territoriale: 198 a Trieste, 79 a Udine, 73 a Pordenone e 9 a Gorizia.  I totalmente guariti sono quindi 3.935, i clinicamente guariti 27 e le persone in isolamento 1.877. Nel dettaglio dei casi, dicono dalla Regione, per quel che riguarda le residenze per anziani si registrano le positività al Covid di un ospite e un operatore a Trieste, oltre a quella di un altro operatore ad Artegna. In ambito sanitario, sono state rilevate le infezioni da coronovirus di due assistenti sanitari del Dipartimento di Prevenzione di Udine e di un medico di Pordenone. Sul fronte delle scuole sono stati trovati positivi al tampone: un alunno dell'Istituto G.D'Annunzio-M.Fabiani di Gorizia, 5 dell'Istituto comprensivo di Porcia (di cui 2 nella primaria), 2 dell'Istituto professionale F.Flora di Pordenone, 2 dell'istituto comprensivo G.Roli di Trieste e uno della scuola primaria E.Tarabocchia dell'Istituto comprensivo Roiano Getta di Trieste. Relativamente al caso dei 2 alunni dell'Istituto comprensivo Staranzano che erano risultati positivi il 15 ottobre, a seguito dell'esame rapido dei tamponi tutti i compagni di classe e i docenti risultano negativi. Da segnalare infine la positività di un sacerdote di Monfalcone.

Come noto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha firmato oggi ieri  16 ottobre, un'ordinanza contingibile e urgente di Protezione civile nell'ambito delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. che riguarda nel dettaglio un provvedimento sulle case di riposo, in particolare l'atto prescrive il divieto d'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, con possibili deroghe  limitate ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, "che è tenuta ad adottare le misure necessarie al fine di prevenire possibili trasmissioni di infezione e che, valutata la situazione epidemiologica, ne può vietare l'entrata".

Altro settore nel mirino del provvedimento quello dello spettacolo, per i teatri e i cinema o altri luoghi all'aperto adibiti allo spettacolo, viene previsto che il numero massimo di spettatori sia determinato assicurando uno spazio libero tra posti fissi e identificati e, in caso di posti non identificati (quali spalti e gradinate), con distanziamento interpersonale di almeno un metro, salvo i gruppi conviventi. In ogni caso il limite massimo è di 1.000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 700 spettatori per le strutture al chiuso e comunque sia in entrambi i casi non si può superare la capienza di un terzo di quella consentita.