Padoan parla a Francoforte più investimenti dall’Europa

redazionefriuliserainfo@friulisera.it
A Francoforte il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan chiede all’Europa più investimenti per la ripresa economia. Nel frattempo Eurostat conferma un calo del deficit dell’Eurozona, Italia compresa.
ue. Parlando a Francoforte alla Goethe University, in casa dei falchi tedeschi e di fronte al presidente della Bundesbank (Jens Weidmann), il ministro dell'Economia italiano torna a parlare di integrazione europea e investimenti e dice: «A Bruxelles nessuno scetticismo sulla manovra italiana, il dialogo continua». Nel suo discorso non mancano i complimenti al ruolo svolto dalle Banche centrali (Bundesbank compresa) a cominciare dalla Bce di Draghi: «Per come hanno reagito alla crisi economica e globale». La richiesta fatta all’Ue è di accelerare sulla crescita: «Urge rinforzare le istituzioni comunitarie, perchè l’Unione europea è la soluzione, non il problema». Senza investimenti e nuovi posti di lavoro, per Padoan, non può esserci alcuna ripresa.
debito pubblico. Secondo le stime aggiornate di Eurostat, nei 19 Paesi della moneta unica il deficit pubblico in rapporto al Pil è sceso dal 2,6 al 2,1% e nel Europa a 28 dal 3 al 2,4%. Mentre il debito si è ridotto rispettivamente dal 92,0 al 90,4% e dall'86,7 all'85,0%. Per quanto riguarda l’Italia, 2015 il disavanzo delle amministrazioni pubbliche italiane è sceso a 42,9 miliardi, pari al 2,6% del Pil, rispetto al 3% del 2014. Mentre il debito pubblico complessivo è salito a 2.172 miliardi di euro (+35), passando dal 131,9 al 132,3% del Pil. In lieve calo il disavanzo primario (1,5% del Pil) (-0,4%), mentre le spese per gli interessi sul debito pubblico sono scesi al 4,2% del Pil (-0,4%).