Palmanova, Rievocazione Storica A.D. 1615 Palma alle Armi

Un fine settimana per rivivere all’indietro nel tempo di 400 anni la Palmanova che fu, nell’Anno Domini 1615. È ormai tutto pronto in città per l’annuale Rievocazione Storica A.D. 1615 Palma alle Armi. Sul sito del Comune di Palmanova (www.comune.palmanova.ud.it) il programma completo della manifestazione.

Sarà la rievocazione storica italiana con il più alto numero di partecipanti in abito storico, oltre ad attestarsi, in Europa, quest’anno, come l’evento ricostruttivo secentesco più popolato. A.D. 1615 Palma alle Armi vedrà radunarsi a Palmanova oltre 1000 rievocatori, 42 gruppi storici provenienti da 12 paesi europei, dall’Inghilterra a Malta, dalla Spagna all’Ungheria, con abiti e corredi fedelmente ricostruiti, fanno rivivere la vita quotidiana del Seicento che si snoda tra l’accampamento delle milizie e le vie della città stellata.

Da quest’anno le grandi battaglie del sabato e domenica pomeriggio, così come la scaramuzza di moschetti del sabato mattina, si terranno fuori Porta Cividale. L’area dell’accampamento delle milizie in via Vallaresso, dentro Porta Cividale, avrà contiguità con l’area delle battaglie. Per l’accesso all’accampamento delle milizie e alle battaglie sarà richiesto l’acquisto di un biglietto del costo di 5 euro (valido due giorni, sabato 1 e domenica 2 settembre). I bambini sotto i 14 anni potranno entrare gratuitamente.

In occasione dell’evento, Porta Cividale verrà chiusa sabato 1 settembre, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20, e domenica 2 settembre 2018, dalle 9 alle 19. Per i visitatori saranno predisposti parcheggi in Viale Ontagnano, area verde fuori Porta Aquileia, e via Risorgimento, area verde fuori Porta Cividale. All'interno delle mura sarà possibile parcheggiare all'ex Caserma Ederle.

In caso di maltempo saranno possibili alcuni cambiamenti nel programma della manifestazione. Per informazioni si può visitare la pagina Facebook del Comune di Palmanova e quella della Rievocazione Storica di Palmanova.

“È il principale evento cittadino. L’intera città sarà attivata per la riuscita dell’evento. Accoglieremo a Palmanova decine di migliaia di persone, da tutta Europa, che potranno ammirare l’unicità della città stellata, patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO da un anno” commenta il Sindaco Francesco Martines. “Ques’anno abbiamo voluto concentrare le maggiori attività, tra la zona di Porta Cividale e la Piazza. Tra abiti storici, armamenti secenteschi, mercatini, giochi e spettacoli, allestimenti e osterie, Palmanova si presenterà al meglio per il principale evento dell’anno”

Un fine settimana durante il quale andrà in scena la storia della fortezza, tra picchieri, moschettieri, soldati e popolo, nei giorni febbrili delle Guerra Gradiscane contro gli Asburgo. Nel 1615 le milizie di tutta Europa vissero nella fortezza l’attesa dei primi colpi di cannone prima di calare su Gradisca.

Tra gli eventi principali, il venerdì alle 19, sotto la Loggia di Piazza Grande, l’apertura della Taberna Vexillarii con la preparazione di piatti storici ripresi dalla tradizione friulano-veneta. Alle 20.30 da davanti al Palazzo Municipale, la partenza della visita guidata in notturna alle fortificazioni con letture sceniche e quadri storici viventi, da Porta Udine lungo il fossato e la roggia di Palma.

Sabato 1 settembre, alle 10 (fino alle 19.30) l’apertura dei campi delle milizie e del Mercato Storico, con oltre 300 tende, fedeli repliche delle dotazioni militari del Seicento (anche il giorno seguente seguirà gli stessi orari). Alle 11 , sul Rivellino di Porta Cividale, la preparazione degli eserciti e la scaramuzza di moschetti e fanti al rivellino. Alle 15.30, in Contrada Donato, i Zoghi de Palma - Palio dei Borghi: i Borghi si sfidano attraverso prove di destrezza ispirate ai giochi del ‘600, e alle 16.30 la Contesa della Rotella di Palma: gli sbandieratori dei tre borghi con prove di destrezza si contendono il premio della rotella, uno scudo militare tipico del primo Seicento.

Sempre sabato alle 18, sulla Spianata di porta Cividale, la battaglia del Vespro in campo aperto, con gli arciducali che assaltano la barricate dei Veneziani. Alle 20.30 dalla Piazza, alla corte del Governatore La Pace di Madrid, i comandanti leggono e appongono la firma sul Trattato di pace. Alle 21.30, la scenografica sfilata dei 42 gruppi storici, con la parata al lume dei ferali di oltre 1000 rievocatori provenienti da tutta Europa e le celebrazioni per la fine della Guerra Gradiscana. In programma spettacoli con musiche tradizionali ungheresi e bandiere, danze storiche e canti rinascimentali, esibizioni con il fuoco e contese di scherma storica e all’arma bianca.

Infine domenica 2 settembre, alle 11.00, nel Duomo Dogale, la Santa Messa in abito storico. Alle 15.30, in Piazza, la marcia delle truppe verso il campo di battaglia e la rassegna in Piazza d’Armi. Alle 16 la grande battaglia in campo aperto sulla spianata di Porta Cividale con la contesa decisiva tra Serenissima e gli Asburgo.
Alle 18.30, la corsa delle bandiere e la gara della quintana a cavallo - palio dei borghi, con gare di abilità e giochi di destrezza a cavallo per la contesa del palio: la quintana a cavallo sostiuì i tornei medievali a partire dalla fine del ‘500.

In serata, alle 20, in Piazza Grande, la festa per la premiazione del Palio dei Borghi e del Concorso Storia in vetrina e a seguire la festa rinascimentale in Piazza - Vivere il '600, con frizzi e lazzi, duelli, danze e musiche al cospetto del Governatore alle armi.
Alle 22.00 è prevista la fiaccolata notturna e l’ammainamento del Gonfalone, con la sfilata di chiusura della Rievocazione 2018 e i fuochi d’artificio.