Paolo Rumiz all’Università di Udine con Andrea Zannini per l’incontro “Il viaggiatore di frontiera”

Pordenone, 16/10/2021 - Teatro Comunale Giuseppe Verdi - Dedica Festival 2021 a Paolo Rumiz - conduce Federica Manzon - CONSEGNA DEL SIGILLO DELLA CITTË A PAOLO RUMIZ- Foto Elia Falaschi/Phocus Agency © 2021

Conclusa sabato scorso, Dedica 2021 ha in programma un ultimo appuntamento legato al mondo accademico con il quale ha intensificato il rapporto avviato diversi anni fa. Nell’ambito del Corso di laurea magistrale in Gestione del turismo culturale e degli eventi dell’università di Udine, domani, giovedì 28 ottobre, alle 17, l’ateneo ospiterà Paolo Rumiz protagonista del festival quest’anno , per l’incontro dal titolo “Il viaggiatore di frontiera”, con la partecipazione di Andrea Zannini, direttore dello stesso Dipartimento, professore ordinario di Storia moderna e saggista (per informazioni sulle modalità di ingresso francesco.costantini@uniud.it) .
Sarà quindi ancora il viaggio e quella frontiera che «è come la pelle dell’uomo, ci separa dagli altri ma ci mette anche in contatto con loro» al centro della conversazione che segna una nuova sinergia di Dedica, quella appunto con l’Università di Udine, tramite il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale.
Sono tre, in totale, gli atenei che per l’edizione 2021 hanno concesso il loro patrocinio al festival, ospitando alcuni incontri con Rumiz L’Università Ca’ Foscari di Venezia, in collaborazione con il festival Incroci di Civiltà e il Dipartimento di studi linguistici e culturali comparati, ha proposto il 19 ottobre, alle 11, la conversazione “Il viaggio è la vita: incontro con Paolo Rumiz”, condotta da Alessandro Cinquegrani, critico letterario e scrittore. Del viaggio e di come «in realtà non si viaggia per capire il mondo, ma per capire sé stessi» si è parlato anche nell’incontro che ha rinnovato la collaborazione tra il festival e la Klagenfurt Alpen-Adria-Universität il 20 ottobre, quando Rumiz ha dialogato con Martina Meidl, docente di Letteratura nel Dipartimento di Romanistica dell’ateneo, e Marco Bianchi, Senior Lecturer nello stesso Dipartimento