Parlamento europeo pronto a negoziare il nuovo programma comune sulla salute

Con 615 voti favorevoli, 34 contrari e 39 astensioni, ieri mattina (13 novembre) il Parlamento europeo ha approvato la sua posizione negoziale sulla proposta della Commissione di potenziare le azioni dell'Unione nel settore sanitario grazie al cosiddetto "Programma UE per la salute" (EU4Health).
Il COVID-19 ha messo in luce l'urgente necessità di un programma dell'UE per preparare i sistemi sanitari europei alle future emergenze e per far sì che l’Unione resti la regione più sana del mondo. Secondo il Parlamento Ue, ciò non sarebbe stato possibile se il bilancio del programma fosse stato ridotto a 1,7 miliardi di euro, come proposto dai Paesi UE. Nel recente compromesso sul bilancio a lungo termine dell'UE, i deputati sono riusciti a convincerli a triplicare il budget (5,1 miliardi di euro).
MINACCE SANITARIE TRANSFRONTALIERE
Il programma UE per la salute mira a preparare meglio l’Unione ad affrontare importanti minacce sanitarie transfrontaliere e a incrementare la resilienza dei sistemi sanitari nazionali. L'Unione dovrebbe così essere pronta ad affrontare non solo le future epidemie, ma anche le sfide a lungo termine quali l'invecchiamento della popolazione e le diseguaglianze in termini di salute.
Con la risoluzione approvata oggi, gli eurodeputati intendono intensificare la cooperazione a livello europeo e rafforzare la risposta alle crisi sanitarie sostenendo la creazione di un Meccanismo europeo di risposta sanitaria. Dovrebbe inoltre essere istituito un portale di comunicazione per il pubblico per condividere le informazioni accuratamente controllate, inviare segnalazioni ai cittadini europei e lottare contro la disinformazione. Infine, il Parlamento ritiene opportuno rafforzare i mandati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA).
MEDICINALI E DISPOSITIVI MEDICI DISPONIBILI E ACCESSIBILI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI
Sono numerosi i punti deboli emersi nei sistemi sanitari nazionali in seguito alla crisi del COVID-19, fra cui la dipendenza da paesi terzi per garantire la fornitura di farmaci, dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale. Il programma dovrebbe pertanto sostenere lo sviluppo di un sistema europeo di monitoraggio, rendicontazione e notifica per le carenze di farmaci, dispositivi medici, vaccini, strumenti di diagnostica e altri prodotti sanitari. Così facendo si eviterebbe una frammentazione del mercato unico e si garantirebbe la disponibilità di tali prodotti a un prezzo accessibile, limitando al contempo la dipendenza dai paesi terzi.
Al fine di conseguire gli obiettivi del programma, nella risoluzione si propone di dedicare maggior spazio alla prevenzione delle malattie concentrandosi sui rischi per la salute, inclusi i danni derivanti dal consumo di alcol e dall'uso del tabacco, il potenziamento dei sistemi sanitari e la digitalizzazione del sistema sanitario, con la creazione di un sistema europeo di cartelle cliniche elettroniche. I deputati intendono inoltre rafforzare l'accesso alla salute sessuale e riproduttiva e ai relativi diritti e la lotta contro il cancro.
Per assicurare un'attuazione efficace del programma, i deputati propongono di istituire un gruppo direttivo indipendente composto da attori della sanità pubblica.
PROSSIME TAPPE
Il Parlamento è pronto ad avviare i negoziati con i governi UE al fine di attuare il programma già da inizio 2021.
EU4HEALTH
Il 28 maggio 2020, la Commissione ha proposto un nuovo programma autonomo UE per la salute (EU4Health) per il periodo 2021-2027, nel quadro del Piano dell'UE per la ripresa. In precedenza, il programma sulla salute rientrava nel bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027 nel quadro del Fondo sociale europeo Plus (FSE+). (fonte aise)