Pasolini, boom di visite alla Casa museo di Casarsa, e novità in arrivo per il Centenario

Con più di mille visitatori registrati dal 5 al 31 marzo, Casa Colussi, sede del Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa, raccoglie i frutti dell’importante lavoro che le ha consentito di presentarsi all’appuntamento con il Centenario del 5 marzo in una veste rinnovata, per raccontare al pubblico l’articolata vicenda biografica e culturale del Pasolini friulano. Un obiettivo raggiunto attraverso la creazione di un allestimento di taglio museale e divulgativo, arricchito dalla pinacoteca che raccoglie i quadri di Pasolini e dalla mostra temporanea dedicata ai disegni di Pasolini nella laguna di Grado.
Innumerevoli sono le iniziative previste quest’anno in tutta Italia per festeggiare i cent’anni di Pasolini, ma il Centro studi casarsese, che fa parte del Comitato nazionale per le celebrazioni istituito dal ministero della Cultura, è stata la prima realtà del Comitato, in Italia, insieme al fronte bolognese, a farsi trovare pronta, anche grazie al sostegno della Regione, nel giorno in cui sull’anniversario culminava l’attenzione internazionale. Da allora si susseguono a Casarsa gli arrivi di singoli visitatori o comitive, provenienti da tutta Italia e dall’estero, con una prevalenza di austriaci e francesi, seguiti da tedeschi, spagnoli, polacchi, cileni, ungheresi, croati, sloveni e americani
A seguito della grande richiesta, la mostra “Pasolini. I disegni nella laguna di Grado”, curata dalla storica dell’arte udinese Francesca Agostinelli - che comprende 20 opere realizzate da Pasolini a Grado, undici note e raccolte dal pittore Giuseppe Zigaina, nove inedite e ritrovate in alcune collezioni private – è stata prorogata fino al 1. maggio e potrà essere visitata, così come la Casa museo,
dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19, il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
Durante il fine settimana di Pasqua – domenica 17 e lunedì 18 aprile - il Centro sarà aperto dalle 15 alle 19, mentre in occasione dei tradizionali festeggiamenti casarsesi, la “Sagra del Vino”, in programma dal 22 aprile al 2 maggio, il Centro studi amplierà l’orario di apertura al sabato, alla domenica e nei giorni festivi: dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 20. Ogni domenica proseguono inoltre le visite guidate organizzate in collaborazione con Promoturismo Fvg, mentre dal mese di giugno è intenzione del Centro studi avviare “Pasolini sotto le stelle”, una serie di aperture e visite guidate serali a Casa Colussi e alle sue mostre.
Fra le novità in arrivo, legate al Centenario, c’è anche il progetto “La musica nell’universo letterario e cinematografico di Pier Paolo Pasolini”, che avrà la direzione artistica di Roberto Calabretto, probabilmente il massimo esperto della musica in Pasolini, e che attraverso numerose iniziative metterà in risalto i rapporti di Pasolini con la musica in tutta la sua complessità, a partire dal fascino della musica classica, quella di Bach in primis e di Mozart, per giungere all’amore nutrito nei confronti della musica popolare. Nel mese di settembre si terranno concerti, spettacoli, presentazioni di libri e molto altro a Casarsa e in vari luoghi di origine materna del poeta che corrispondono con la Bassa friulana, in attesa dei due momenti autunnali particolarmente prestigiosi del programma di attività del Centro Studi: la Scuola Pasolini e il convegno annuale di studi, entrambi, quest’anno, legati al Centenario