PD Spitaleri: “in regione Fvg l’alleanza centrodestra è finita” e porta una doppia prova

“In Friuli Venezia Giulia registriamo la fine dell'alleanza di centrodestra”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Salvatore Spitaleri, commentando la polemica tra il presidente del Consiglio regionale Fvg, Piero Mauro Zanin (FI) e il capogruppo della Lega in Consiglio regionale Mauro Bordin, a proposito della nuova collocazione sovranista del Carroccio rispetto alle origini federaliste e autonomiste.
Per Spitaleri “tra Lega e Forza Italia non è più solo una questione di divergenza di vedute su temi specifici per quanto rilevanti, come la riforma della sanità o quella degli Enti locali. Questi due partiti non hanno più nulla da dirsi, se tra loro è diametralmente opposta la visione sull'autonomia della Regione e sul modo in cui essa debba essere esercitata a livello nazionale e in Europa”.
“Il silenzio o l'acquiescenza dei 5Stelle regionali – rileva Spitaleri - nei confronti di politiche della Giunta che avrebbero in altri tempi suscitato reazioni indignate, l'approccio 'collaborativo' dei grillini che riceve il benvenuto della Giunta: sono rituali di un corteggiamento reciproco destinato a finire solo in modo”. Un corteggiamento che secoondo il segretario del Pd passa anche i Centri impiego.
“Ci chiediamo, aveva affermato ieri Spitaleri, se la giunta Fedriga vorrà permettere che i tecnici della Direzione Lavoro siano commissariati dai consiglieri M5S, che annunciano di essere i referenti di Di Maio per la riforma del lavoro in Friuli Venezia Giulia”. Lo afferma il segretario del Pd Salvatore Spitaleri, commentando le dichiarazioni del consigliere pentastellato Mauro Capozzella, il quale ha annunciato ispezioni del gruppo consiliare M5S in “tutti i centri per l'impiego della regione” al fine di consegnare “di persona” al ministro Di Maio quello che sarà “il documento da cui partirà la riforma del lavoro nella nostra regione”.
“Forse il consigliere Capozzella non ricorda – continua Spitaleri - che i Centri per l'impiego sono un'articolazione dell'Agenzia regionale per il lavoro, cioè sono un pezzo dell'Amministrazione regionale su cui il Ministero non comanda a piacimento. E ci auguriamo non sarà Di Maio a venire in Friuli Venezia Giulia a dettare legge su come devono essere organizzati i nostri servizi. E questo a prescindere dal colore della Giunta”.
“Se poi il consigliere Capozzella intende annunciare l'arrivo di fondi straordinari dallo Stato alla Regione per rafforzare i servizi per l'impiego – aggiunge Spitaleri - non potremo che essere soddisfatti. Anzi, dato il rapporto diretto che intrattiene con il ministro, gli chiediamo già di quantificare le risorse, in modo che la Regione possa cominciare a programmarne l'impiego”

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