Piazza Garibaldi fiorisce di gentilezza: commercianti e scuole insieme per colorare la Piazza
I commercianti di Piazza G. Garibaldi, in collaborazione con le scuole A. Manzoni, Dante e Bearzi, hanno dato vita a un progetto che vuole far fiorire la piazza – e insieme ad essa la città – attraverso la gentilezza, la creatività e la partecipazione dei ragazzi.
L’iniziativa nasce dal desiderio di far rifiorire il piacere di vivere gli spazi comuni, insegnando ai più giovani il valore del prendersi cura del proprio territorio, con gesti concreti e simbolici che portino colore, armonia e consapevolezza.
Il 13 novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza, la piazza si vestirà di viola, colore simbolo della giornata. Il viola nasce dall’unione del rosso, che rappresenta la concretezza, e del blu, simbolo di profondità — due qualità fondamentali per essere davvero gentili.
Alle ore 10.30, gli studenti delle tre scuole, insieme ai commercianti della piazza, accoglieranno l’assessore alla cultura Federico Pirone e l’assessore ai lavori pubblici e alla viabilità Ivano Marchiol, che parteciperanno appendendo con i ragazzi i biglietti viola contenenti pensieri e riflessioni sulla gentilezza scritti dagli studenti.
I biglietti saranno appesi non solo in piazza Garibaldi, ma anche nelle attività commerciali del quartiere, lungo via Grazzano, via Cussignacco e via Brenari, trasformando le vetrine e gli spazi pubblici in un percorso diffuso di bellezza e positività.
“Il nostro sogno è far fiorire il seme della gentilezza in tutta la città — spiegano i commercianti promotori — perché crediamo che la gentilezza sia il vero potere che può cambiare il mondo.”
Con questo progetto, la comunità di Piazza Garibaldi vuole lanciare un messaggio semplice ma profondo: la gentilezza è contagiosa, come un fiore che nasce e si moltiplica, portando colore dove c’è grigio e speranza dove c’è disattenzione.
L’iniziativa rappresenta il primo passo di un percorso di collaborazione tra commercianti, scuole e amministrazione, con l’obiettivo di rendere la piazza e il quartiere luoghi vivi, accoglienti e partecipati, dove la bellezza diventa un gesto quotidiano e condiviso.




